Libri di Roger Scruton
Bibliografia di Roger Scruton: tutti i libri in vendita online editi da D Ettoris
Confessioni di un eretico Scruton Roger Sanguinetti O. (Cur.) - D'ettoris, 2017 - Biblioteca Di Studi Conservatori
In occasione del 2° anniversario della morte di Roger Scruton, la D'Ettoris Editore ridà alle stampe un'interessante raccolta di saggi del celebre filosofo inglese. Gli otto saggi scelti, pubblicati in Inghilterra nel 2016, spaziano dall'estetica artistica, agli animali, alla politica, al ballo, al futuro della tecnologia, alla conservazione dell'ambiente naturale, alla difesa della civiltà occidentale, alla morte. Scruton, anglicano, forse il massimo pensatore del conservatorismo anglosassone odierno, propone una riflessione ad ampio raggio da una prospettiva non-conformistica e "politicamente scorretta" sulla condizione dell'uomo occidentale di oggi, non limitandosi alla diagnosi ma anche proponendo "vie di uscita" originali.
Essere conservatore Scruton Roger Sanguinetti O. (Cur.) - D'ettoris, 2015 - Biblioteca Di Studi Conservatori
In occasione del 2° anniversario della morte di Roger Scruton, la D'Ettoris Editore ridà alle stampe il volume guida del pensiero politico del celebre filosofo inglese. Essere conservatore è il frutto e la sintesi aggiornata delle riflessioni che il filosofo Roger Scruton va svolgendo dai primi anni 1970 sulle origini, gli sviluppi e le strutture portanti del pensiero conservatore anglosassone a partire da Edmund Burke (1729-1797). Alla luce delle sue linee-guida e di una fitta trama di riferimenti filosofici, letterari, estetici, artistici, Scruton sottopone a una critica serrata le correnti ideologiche che popolano la scena della filosofia politica europea attuale: nazionalismo, socialismo, capitalismo, liberalismo, multiculturalismo, internazionalismo, ambientalismo e, infine, anche l'islamismo. Ne scaturisce un'agile e densa apologia del conservatorismo, che solo a tratti è riuscita a "bucare" la coltre di nebbia stesa dalla cultura post-illuministica, egemone lungo gli ultimi due secoli, su ogni realtà a essa alternativa. Non per questo, tuttavia, il conservatorismo è meno fondato nei suoi presupposti critici e positivi, che s'incentrano sulla valorizzazione del principio e del contenuto della tradizione; sulla concezione organica della società; e sulla preesistenza e normatività di quest'ultima nei confronti di ogni possibile costituzione politica.