Libri di Tonini
Bibliografia di Tonini: tutti i libri in vendita online editi da Il Punto Piemonteinbancarella
Alpini in Piemonte e Valle d'Aosta Tonini Mario - Il Punto Piemonteinbancarella, 2019 - I Quotidiani
Piemonte, Valle d'Aosta e Alpini. Due regioni e un corpo militare. Tanta storia e tanti ricordi. Battaglie vinte, guerre perse. Simboli e linguaggio, luoghi e vette. Poi la piana russa, il caldo torrido africano e ancora la vita di caserma. Dal 1872 ad oggi sono cambiati loro, gli Alpini, e anche le due regioni. Un fatto. Per anni sono state costruite caserme e fortificazioni. Ora sono macerie o utilizzate per altro. Rimangono i ricordi e i segni, sono attivi i professionisti, vanto italiano nel mondo. Si faceva la naja, ora no. Si andava in guerra ora alcuni la studiano. C'erano divise colorate e poi grigio-verdi, infine mimetiche. Sono cambiate le armi, i muli sono sulle foto e nulla più. Le lapidi nei nostri paesi ci ricordano più generazioni che non hanno avuto un domani. Ricordiamo davvero la ritirata della Russia? Sappiamo di essere stati in Africa, in Grecia e in Francia a combattere? La storia è davvero come la ricordiamo o come a scuola l'hanno raccontata? Questo volume non è scolastico, non è enciclopedico e neppure nozionistico. Semplicemente, con "colore" dipinge una storia davvero a tinte grigie. È curioso scoprire che il primo alpino indossava i mocassini, aveva la giubba azzurra e sul capo aveva un cappello alla "calabrese".
Alpini in Piemonte. La strana storia Tonini Mario - Il Punto Piemonteinbancarella, 2013 - I Quotidiani
Gli alpini nacquero grazie a un banchiere biellese, un capitano in servizio a Torino e un ministro novarese. Tra le prime diciassette compagnie dieci erano in Piemonte. Piemontesi erano gli ufficiali, i soldati, i fucili e i cannoni. Torino e Cuneo erano sede di Divisione e in tutta la regione c'erano alpini e artiglieri in centinaia di caserme. Combatterono in Africa più volte, due guerre mondiali e ora sono dall'altro capo del mondo a portare civiltà e democrazia.
Monumenti tricolori in Val Susa e Val Sangone. Ediz. illustrata Tonini Mario - Il Punto Piemonteinbancarella, 2015
"Onorare i caduti di tutte le guerre è importante in ogni tempo, affinché la memoria di ciò che è accaduto nel passato sia strumento di consapevolezza del grande valore e dei sacrifici consumati nel corso dei diversi conflitti, a partire dal Risorgimento fino alle terribili Guerre Mondiali e alla lotta per la Liberazione. L'Associazione Il Ponte è onorata di pubblicare questa puntuale analisi realizzata da Mario Tonini, al quale va la nostra gratitudine. Una ricerca unica nel suo genere, grazie alla quale l'attenzione del lettore è indirizzata verso i monumenti e lapidi che ritroviamo nella Valle di Susa nella Val Sangone: ogni Comune, infatti, custodisce le testimonianze dei propri Caduti, che attraverso le immagini e le testimonianze di questa pubblicazione difficilmente saranno dimenticati."