Libri di Enrico Bini

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Nulla è più caro della libertà. Cesare Guasti (1822-1889): fede e storia libro
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LIBRO   9791259622761

Nulla è più caro della libertà. Cesare Guasti (1822-1889): fede e storia Bini Enrico   -  Cantagalli, 2022  -  Studi E Memorie

Questo volume viene pubblicato nell'ambito delle celebrazioni del secondo centenario della nascita di Cesare Guasti (Prato 1822 - Firenze 1889), laico, padre di famiglia, archivista e cattolico impegnato nella causa del risorgimento nazionale. Il presente studio analizza in maniera particolare le sue opinioni politiche. Durante gli anni giovanili si entusiasmò alla causa unitaria e, come molti italiani, aderì al progetto neoguelfo ideato da Vincenzo Gioberti. Nonostante il tramonto di questa prospettiva si avvicinò al pensiero politico dei cattolici liberali francesi, come Montalembert, Ozanam e Lacordaire. Per i suoi studi storici entrò in contatto con il mondo culturale fiorentino, rappresentato da G.P. Vieusseux, Gino Capponi e Niccolò Tommaseo. Per le sue competenze culturali venne chiamato a Firenze all'incarico di archivista dell'Opera di S. Maria del Fiore e poi passò alla nuova istituzione dell'Archivio centrale del Granducato, dove rimase per tutta la vita. In occasione della Seconda guerra d'indipendenza aderì alla soluzione unitaria guidata dai Savoia, sebbene con l'intendimento di non perdere anche la ricchezza della tradizione autonomista toscana. Dopo il 1861, insieme ai due amici Conti e Bindi, diede vita a una iniziativa di educazione morale del popolo, mediante la pubblicazione di un almanacco intitolato La rosa di ogni mese. L'iniziativa venne duramente criticata dai gesuiti e dal mondo laico. Sulla questione romana auspicò la conciliazione tra Stato e Chiesa, dopo la fine del potere temporale. Per realizzare questo progetto auspicò la nascita di un partito conservatore nazionale, che avrebbe permesso ai cattolici di partecipare alla vita nazionale. Per questo motivo collaborò alla Rassegna Nazionale ed entrò in contatto con molti esponenti di questo orientamento, come Paris Salvago, Manfredo da Passano, Alfonso Capecelatro e molti altri, che in tutta Italia sostenevano il superamento del non expedit. Pur non essendo un pensatore sistematico, Guasti ha lasciato una sua personale visione della storia umana animata da una fervida fiducia nella provvidenza e nella necessità della presenza dei cattolici nella vita sociale del nuovo Stato unitario. Il riscatto della nazione italiana, dopo secoli decadenza e dominazione straniera, sarebbe potuta avvenire alla scuola dei grandi cattolici del passato, come Francesco d'Assisi, Savonarola, Michelangelo e Galileo. L'occasione del bicentenario della nascita del Guasti può essere l'occasione per conoscere la sua singolare esperienza, permette di scoprire un altro risorgimento, non quello delle cancellerie o degli Stati maggiori militari, ma quello interiore della coscienza di un intellettuale che desiderò l'unità italiana, ma senza rinnegare la propria fede cristiana.

€ 24.00 € 22.80
Il tempo e la Chiesa nel Settecento libro
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LIBRO   9788868797775

Il tempo e la Chiesa nel Settecento Bini Enrico   -  Cantagalli, 2021  -  Studi E Memorie

Il volume di Enrico Bini raccoglie una serie di ricerche storiche sulla condizione della chiesa nel XVIII secolo. In particolare, vengono presi in considerazione i grandi movimenti spirituali del Settecento, come il giansenismo, il quietismo e lo sviluppo delle nuove congregazioni religiose, sorte in seguito alla riforma cattolica. Del giansenismo italiano viene studiata la sua progressiva influenza in Italia, durante il principato di Cosimo III de' Medici. Queste influenze, provenienti in larga parte dal Nord-Europa, si fecero più stabili ed evidenti durante tutto il XVIII secolo, come si può vedere nei dibattiti sui problemi liturgici e pastorali durante l'episcopato di Scipione de' Ricci, vescovo giansenista di Pistoia e Prato. Del quietismo e della famosa controversia tra Bossuet e Fénelon, viene messo in evidenza il ruolo fondamentale del Granduca di Toscana e della sua rete diplomatica, per giungere alla condanna dell'arcivescovo di Cambrai. Gli altri saggi pubblicati riguardano alcuni aspetti della mentalità teologica dell'epoca di fronte al disagio per il nascente pensiero illuminista. Come esempio della crisi del discorso teologico, viene presa in considerazione la riflessione sul problema escatologico. Questo tema delle realtà ultime si manifesta nella paura della morte, nel timore per imminenti sciagure per la cristianità e nella ripresa degli studi sulla commedia dantesca. Un particolare rilievo viene dato al problema del ritorno di Elia ed Enoc, argomento di discussione tra le varie correnti teologiche e confessioni cristiane, per l'intero Settecento. Questi studi di storia dell'escatologia vengono collocati in una prospettiva generale, che vede la storia della chiesa come l'emergere progressivo del disorientamento di fronte al pensiero illuministico. Per comprendere questo fenomeno, nel saggio introduttivo vengono proposte alcune indicazioni del pensiero di san Tommaso d'Aquino in ordine al rapporto tra storia ed eternità.

€ 26.00 € 24.70
LIBRO   9788820947989

Il primiero fervor cisterciense. L'introduzione dei trappisti in Italia Bini Enrico   -  Libreria Editrice Vaticana, 1996  -  Sguardi Sul Clero Italiano

Il primiero fervor cisterciense. L'introduzione dei trappisti in Italia - Libreria Editrice Vaticana

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