Maremmana Libri
Libri pubblicati nella collana Maremmana con argomento Piombino
Prossime uscite su PIOMBINO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788836260584 Supersup. Costa di Piombino
Il promontorio di Piombino. Natura-storia Carrara Mauro Maggiore Mariangela - La Bancarella (Piombino), 2012 - Maremmana
Per godere di un territorio nel suo pieno occorre anche conoscerne la storia, le curiosità e i suoi segreti, e Mauro partendo dal Golfo di Baratti, dov'era l'etrusca Populonia, ci narra la fondazione di Piombino; in seguito il Principato di Piombino, durato fino al 1815. Dopo di ché ci inizia al viaggio vero e proprio. Partenza da, Calamoresca-Diaccioni; fino a Campo alla Sughera. Un salto alla "Tomba del Lupi" dove da lì ci fa affacciare sul Fosso della Cagliana che si getta nella Cornia Vecchia presso Fiorentina. Ci fa tornare al Monte Gigante, Monte Massoncello il punto più alto del promontorio facendoci riprendere ciò che resta della vecchia via dei Cavalleggeri, Spiaggia Lunga, Fonte del Soldato, Rio Fanale, Cala San Quirico, dove vi è il Rio omonimo e, in cima, il famoso monastero. Un percorso culturale e naturalistico che descrive a somme righe la flora e la fauna del promontorio ma che si sofferma maggiormente sul monastero di San Quirico, e del suo "Cartulario" documentandoci con sue foto e d'epoca, com'era, come è oggi dopo il recupero e dopo la ricostruzione virtuale, a cura di Mariangela Maggiore, che l'ha messa a disposizione in questo volume.
Per la provincia storico-industriale di Piombino ed altre storie Tavera Nedo - La Bancarella (Piombino), 2019 - Maremmana
"Nedo Tavera torna in libreria con un altro libro di ricordi e di riflessioni sulla sua amata città. Gli argomenti spaziano dalla mancata istituzione della provincia di Piombino ad appunti di archeologia industriale di una delle zone più produttive nel settore metallurgico, che porta nel suo Dna sin dagli Etruschi l'amore per i metalli e la loro lavorazione. Non mancano delle note sul francescanesimo a Piombino, su Belisario d'Appiano, Principe senza corona, e su Elisa Bonaparte Baciocchi, che fece di Piombino una "piccola Parigi". Termina con un ricordo "felliniano" della sua "strada", via Felice Cavallotti, e di un primo maggio a Mosca nel 1965. Piombino per secoli è stata una delle città crocevia della storia europea e declassata dal suo ruolo dagli eventi storici del Congresso di Vienna, ma, soprattutto, dalla mancanza di una classe politica e intellettuale degna del suo passato e che ha abdicato al suo ruolo naturale di "Stato e Principato" rendendola succube dell'antico porto pisano di Livorno". (Henry)