Atti Libri
Libri pubblicati nella collana Atti Archeologia
Lo strano caso di Francesco Mancinelli Scotti Biella M. C. (Cur.) Tabolli J. (Cur.) - Fondazione Luigi Rovati, 2021 - Atti
Il conte Francesco Mancinelli Scotti, di nobile famiglia toscana decaduta, viene colto a circa quarant'anni dalla "insana passione" per l'archeologia e gli scavi e dedica i successivi quaranta a "devastare" il territorio della Toscana meridionale. Uomo di grandi slanci, che lo portano a vent'anni a entrare nelle fila garibaldine, Francesco Mancinelli Scotti opera come infaticabile e fortunatissimo scavatore, collezionista e mercante di antichità che ha venduto materiali di scavo a collezioni e musei americani spesso alterando i dati di provenienza. Questo aspetto dell'attività di Mancinelli Scotti è di particolare interesse in quanto egli opera proprio negli anni in cui comincia a solidificarsi l'ossatura del controllo da parte dello Stato degli scavi, la lotta all'esportazione incontrollata di materiale archeologico all'estero e alla dispersione nel mercato antiquario. Il volume si pone quindi un doppio obiettivo: da un lato vuole mostrare chi era Francesco Mancinelli Scotti e quale sia il portato delle sue forsennate ricerche, dall'altro vorrebbe suscitare una rinnovata riflessione sulla tutela del nostro Patrimonio Culturale.
La media e alta Valle del Tevere dall'antichità al medioevo. Atti della Giornata di studio (Umbertide, 26 maggio 2012) Scortecci D. (Cur.) - Daidalos, 2014 - Atti
La giornata di studi di cui questo volume rappresenta gli atti ha voluto ispirarsi in qualche modo ai principi dell'archeologia dei paesaggi, prendendo come "spunto e punto" di riferimento la pubblicazione dei primi dati di scavo archeologico del sito di Torre Certalda presso Umbertide, per ampliare a un'analisi più dettagliata il territorio dell'Alta valle del Tevere, nel tentativo di esemplificare su un campione di media ampiezza le principali linee dell'indagine: dall'impostazione alla ricognizione, dalla elaborazione dei dati alla valorizzazione del patrimonio. Il contributo scientifico di questi atti rappresenta senz'altro un passo importante anche nell'ottica di una rafforzata consapevolezza che il paesaggio è il risultato di una stratificazione di processi "infiniti", alimentati dal costante "rapporto fra le persone e l'ambiente" e dai "rapporti tra la gente e la gente nel contesto dell'ambiente in cui abitava", e che il medioevo ha rappresentato una fase determinante.
Researches in cypriote history and archaeology. Proceedings of the meeting held in Florence April 29-30th 2009 Jasink A. M. (Cur.) Bombardieri L. (Cur.) - Firenze University Press, 2010 - Atti
Researches in cypriote history and archaeology. Proceedings of the meeting held in Florence April 29-30th 2009 - Firenze University Press