Current Affair Libri
Libri pubblicati nella collana Current Affair Studi culturali (Cultural studies)
L'impero del cibo. Come le grandi multinazionali ci ingozzano, ci affamano, ci ingannano Casadio Andrea - Piemme, 2020 - Current Affair
Il cibo incarna tutte le grandi contraddizioni del nostro tempo. Se nel resto del pianeta milioni di esseri umani soffrono la fame, nei paesi occidentali più della metà degli abitanti è sovrappeso, e gran parte di chi non ha reali problemi di peso si sottopone comunque a diete ossessive quanto inutili, che spesso provocano gravi disturbi del comportamento. Non siamo tutti impazziti: il problema è che le grandi multinazionali alimentari speculano sulle nostre fragilità. Per loro il cibo è solo una merce, e se da una parte si ingegnano in tutti i modi per farci diventare schiavi dei loro prodotti, dall'altra ci ingannano vendendoci alimenti dietetici inefficaci, quando non inutili o dannosi. Nel frattempo, in tv spopolano cuochi-star e dietologi-guru. Tutti parlano di come e cosa mangiare, eppure la maggior parte di noi consuma i pasti sempre più in fretta, e la tavola ormai non è più il luogo della famiglia, ma il teatro delle nostre solitudini e delle nostre ansie. Se un tempo il cibo era nutrimento, convivialità, amore, oggi è soprattutto una merce, uno spettacolo, un simbolo a cui attribuiamo un valore salvifico o nefasto, un'ossessione. E può diventare una droga, perché i colossi dell'alimentazione sanno fin troppo bene che la giusta dose di certi ingredienti crea dipendenza. Questo libro vuole essere un manuale di sopravvivenza per sfuggire all'impero del cibo: grazie a decine di esempi, interviste, dati storici e studi neuroscientifici, Andrea Casadio smonta tutti i falsi miti sull'alimentazione e ci insegna che per condurre una vita sana ed equilibrata il segreto è re
La costellazione del dragone. I segreti delle Chinatown italiane White Sean - Piemme, 2020 - Current Affair
Nelle città italiane ci sono delle isole. Non sono zone recintate o chiuse da muri, a volte nemmeno periferiche; non sono riconosciute, nominate o segnate sulle mappe. Ma una volta lì, gradualmente le cose cominciano a cambiare: le insegne in italiano spariscono, le fisionomie dei passanti sembrano diverse, si sentono profumi e suoni nuovi. Sono le Chinatown d'Italia. Il mistero che le avvolge è spesso impenetrabile, e i loro abitanti più anonimi e sconosciuti di qualsiasi altra comunità di immigrati nel nostro Paese. Con "La costellazione del dragone" Sean White alza il velo che nasconde ai nostri occhi queste cittadelle, e nel farlo distrugge uno per uno i cliché sui cinesi, e sulla Cina tutta, più diffusi in Italia. I cinesi non sono più, o non sono interamente, un popolo di lavoratori indefessi che sopravvivono con un piatto di riso e dormono in otto nella stessa stanza. Non sono più, o forse non sono mai stati, un popolo che pensa soltanto ai soldi, capace unicamente di copiare le idee altrui. Non saranno mai persone tutte uguali, interscambiabili, fatte in serie. Quello che sono, invece, è un gruppo di persone che si trova a vivere in bilico fra due patrie, due modi di pensare, due identità, due interi mondi. E da questo incontro, in cui si mescolano timidezza e rabbia, frustrazione e desiderio di riconoscimento, alfabeti occidentali e carne di cane, medicina tradizionale e radici, nascono i cinesi di oggi, guidati da una costellazione di valori tutta nuova, fatta di stelle di volta in volta più vicine o più lontane ma che ora, grazie a questo libro, paiono più chiare