Dritto Rovescio Libri
Libri pubblicati nella collana Dritto Rovescio BIOGRAFIE E STORIE VERE
Silla. Il tiranno riformatore Santangelo Federico - Rubbettino, 2022 - Dritto/Rovescio
Questo libro propone una nuova biografia, e discute la rilevanza più generale delle azioni di Silla nella storia di Roma, nell'integrazione politica dell'Italia e nella costruzione dell'impero mediterraneo. Lucio Cornelio Silla (138-78 a.C.) fu una figura decisiva nella storia della tarda Repubblica romana: un grande riformatore politico, che fondò la sua egemonia sulla vittoria in una guerra civile e sul massacro sistematico dei suoi nemici. La sua vicenda ebbe una forte influenza sulle generazioni successive; la sua reputazione fu profondamente controversa; le circostanze della sua ascesa al potere e del suo ritiro a vita privata sono tuttora dibattute.
Tito. L'artefice della Jugoslavia comunista Pavlovic Vojislav - Rubbettino, 2023 - Dritto/Rovescio
Josip Broz scelse il comunismo come la via per la propria ascensione sociale e seppe sopravvivere alle purghe per diventare Tito, il leader dei partigiani jugoslavi e il miglior discepolo di Stalin. Le sue ambizioni territoriali lo portarono alla rottura con Stalin nel 1948 e lo spinsero a cercare di riformare il regime comunista jugoslavo. L'autogestione come versione jugoslava del socialismo e la creazione del movimento di non allineati creò l'immagine di Tito come leader riformista. La sua ingegnosità a rinnovare il regime per assicurare la propria longevità non aveva come obiettivo di cambiarne la natura dittatoriale perché solo questa era in grado di assicurare che il suo potere rimanesse indiscusso. In questa ottica scelse di attuare le riforme politiche ed economiche rendendo possibile e accettando fondi provenienti dai Paesi capitalisti, solo fino a quando questi non avessero messo in pericolo la sua posizione personale.
Uccialì. Dalla Croce alla Mezzaluna. Un grande ammiraglio ottomano nel Mediterraneo del Cinquecento Mafrici Mirella Vera - Rubbettino, 2021 - Dritto/Rovescio
La figura di Uccialì il Tignoso - così chiamato perché colpito dalla tigna da giovane - dominò la scena mediterranea nel secolo XVI. La cattura durante l'attacco al natio borgo di Le Castella in Calabria, la "migrazione" forzata e l'avvio alla dura vita "del remo" precedettero la conversione alla fede musulmana e l'ascesa sociale per la notevole mobilità consentita in quel mondo "rovesciato" che era la Costantinopoli cinquecentesca. L'esercizio della pirateria gli consentì di intraprendere una prodigiosa carriera nel Maghreb e di partecipare a varie imprese (la conquista di Tripoli, il conflitto di Gerba, l'assedio di Malta) prima della battaglia di Lepanto al comando dell'ala sinistra dello schieramento ottomano. La nomina a grande ammiraglio da parte del sultano Selim II, la ricostruzione della flotta distrutta nell'epico scontro, la presa della Goletta e di Tunisi, caratterizzarono l'ultimo periodo della sua avventurosa esistenza, vissuta tra onori e ricchezze. Attraverso la disamina di fonti ancora inedite o poco note, reperite in archivi e biblioteche italiani e stranieri, il volume ricostruisce la figura di una delle personalità più carismatiche e influenti della sua epoca per le indubbie capacità nel campo militare, nella ricostruzione della flotta ottomana.