Extra Large Libri
Libri pubblicati nella collana Extra Large SCIENZE UMANE
Fausto & Felice Niccolini. The houses and monuments of Pompeii. Ediz. inglese, francese e tedesca Kockel Valentin Schütze Sebastian - Taschen, 2016 - Extra Large
Pubblicato per la prima volta da Fausto e Felice Niccolini tra il 1854 e il 1896 a Napoli, "Le case ed i monumenti di Pompei: disegnati e descritti" mirava a descrivere tutti gli aspetti della vita nell'antica città sommersa in sole 24 ore dalla catastrofica eruzione del Vesuvio e conservatasi sotto la cenere per oltre 1600 anni. Entrambi i fratelli Niccolini avevano uno spiccato interesse per questa meraviglia archeologica. Prima di intraprendere l'ambizioso progetto editoriale, Fausto aveva lavorato per suo padre, il celebre architetto Antonio Niccolini, mentre Felice per il Museo nazionale di Napoli. La coppia si prodigò per ricostruire il contesto di ciascun ritrovamento, in modo che ogni edificio, monumento e oggetto non fosse solo un gioiello per gli studiosi ma anche una nitida testimonianza della vita quotidiana nell'impero romano, nelle strade affollate così come nell'intimità domestica. L'ambiziosa raccolta si avvalse della collaborazione e dei rivoluzionari metodi archeologici di Giuseppe Fiorelli, colui che suddivise Pompei in isolati (insulae) raggruppati in nove regioni (regiones) e fu tra i primi a sostenere la necessità di portare alla luce gli edifici strato dopo strato, in modo da preservare l'integrità dei siti. Inoltre, fu proprio Fiorelli a creare gli indimenticabili calchi in gesso delle vittime esposti ancora oggi a Pompei. Questa ristampa raccoglie le circa 500 litografie de "Le case ed i monumenti di Pompei".
Jacques Devaulx. Nautical works. Ediz. francese, inglese e tedesca Holzer Gerhard Hébert Elisabeth Sarazin J. (Cur.) - Taschen, 2018 - Extra Large
500 anni dopo la fondazione dello storico porto francese di Le Havre, Taschen presenta una riproduzione del manoscritto "Les premières oeuvres de Jacques Devaulx, pillote en la marine", pubblicato nel 1583 da Jacques Devaulx, pilota della flotta reale, nato proprio a Le Havre. Questo manoscritto riccamente miniato, dedicato al duca di Joyeuse, riunisce concetti di nautica, astronomia e cartografia, includendo lunghe note, osservazioni e testimonianze redatte da Devaulx nel corso della sua esperienza di navigatore, idrografo, cosmografo e cartografo. Una vera e propria enciclopedia per i marinai, nonché un magnifico pezzo da esposizione per i loro nobili committenti, questo volume presenta un vivace repertorio di tecniche e strumenti navali e cosmografici, tra cui astrolabi, carte nautiche dell'oceano Atlantico, tabelle di marea, mappe astrali e calcoli dell'altezza solare. Questa edizione della straordinaria opera di Devaulx, realizzata in collaborazione con la Bibliothèque Nationale de France, presenta le 31 tavole originali riprodotte in tutto il loro splendore artistico e scientifico, e complete di miniature a colori, dorature e volvelle. Il volume include inoltre saggi di Jean-Yves Sarazin e Gerhard Holzer, nonché contributi di un team di esperti coordinati da Élisabeth Hébert, che contestualizzano l'opera di Devaulx attraverso affascinanti approfondimenti sulla navigazione e l'esplorazione del XVI secolo.
Émile Prisse D'Avennes. Egyptian art. Ediz. inglese, francese e tedesca Ikram Salima - Taschen, 2014 - Extra Large
Ardente ammiratore delle superbe doti artigianali dei costruttori dell'antico Egitto e Oriente, l'orientalista francese, scrittore e artista Emile Prisse d'Avennes (1807-1879) rese un enorme contributo al campo dell'egittologia. Da giovane sognava di esplorare l'Oriente e all'età di 19 anni iniziò i suoi viaggi, visitando Grecia, Palestina e India. Negli oltre 40 anni successivi compì viaggi in Siria, Arabia, Persia, e visse per un certo periodo in Egitto e Algeria. Prisse d'Avennes esplorò l'Egitto travestito da arabo, con il nome di Edris Effendi. Nel 1844 Prisse d'Avennes viaggiò da Alessandria alla Francia, dove, tre anni più tardi, pubblicò Les Monuments égyptiens. Il volume contiene 51 tavole - per lo più cromolitografie, ma anche alcune tavole a colori - basate sui disegni realizzati durante gli anni trascorsi in Egitto. Dopo aver visitato il Nord Africa, ritornò a Parigi nel 1860 con i frutti dei suoi numerosi viaggi - centinaia di disegni in folio, fotografie, schizzi, piante e 400 metri di bassorilievi. Affascinato dalla simmetria, complessità e opulenza dell'arte egiziana e araba, attinse alla sua vasta collezione per creare raccolte d'arte e architettura, basate sui suoi studi dei documenti originali e del contesto storico, sociale e religioso.