Galapagos Libri
Libri pubblicati nella collana Galapagos Reati e criminologia
Identità alla prova. La controversa storia del test del DNA tra crimini, misteri e battaglie legali Andreoli Alice - Sironi, 2009 - Galápagos
In un susseguirsi di colpi di scena, l'ultimo quarto di secolo ha visto affermarsi la prova del DNA in campo forense: per una volta, la realtà non ha avuto nulla da invidiare alle trame della migliore crime fiction. Quella delle impronte genetiche è una storia che apre prospettive esaltanti e inquietanti al tempo stesso. Racconta di identità ritrovate, impostori smascherati, innocenti liberati; di avvocati capaci di mettere in discussione le consuetudini della comunità scientifica e dello stesso sistema legale a cui appartengono; di ricercatori sul banco dei testimoni e persino su quello degli imputati. Immediatamente dopo la sua invenzione in un dipartimento di genetica, infatti, il test del DNA è stato oggetto di aspre battaglie giudiziarie, fino a diventare una questione politica. Così, la tecnica impiegata oggi è il risultato di una mediazione sociale senza precedenti. Il futuro di questa tecnica non riguarda solo i criminali e chi dà loro la caccia, ma tutti noi, che un bel giorno potremmo ritrovarci schedati in un archivio genetico universale. Ecco dunque un resoconto per sapere com'è andata fin qui ed essere consapevoli di quanto ci attende.
Perché l'antiproibizionismo è logico (e morale). Filosofia, diritto e libertà individuali Tincani Persio - Sironi, 2012 - Galápagos
Perché è proibita la vendita di eroina, mentre non lo è quella di attrezzature da alpinismo, nonostante la montagna mieta più vittime del famoso oppiaceo? Perché è possibile acquistare alcol e tabacco, sperperare interi patrimoni famigliari in infernali videopoker da bar, mentre è illegale la vendita di marijuana che crea una dipendenza molto meno forte? E ancora: perché cento anni di "guerra alla droga" si sono rivelati un clamoroso fallimento, dal punto di vista economico, sociale e dell'ordine pubblico? Questo libro suggerisce una risposta semplice: la maggior parte delle contraddizioni e dei fallimenti riguardanti "la guerra alla droga" dipendono dalla proibizione stessa. È la proibizione che impedisce un controllo sulle sostanze, lasciando che circolino stupefacenti dalla composizione sconosciuta. È sempre la proibizione che alimenta un sistema criminale attorno alla produzione e alla vendita di droga. È infine la proibizione che pretende di stabilire cosa è dannoso per i singoli individui e vieta di assumere droghe nel modo più sicuro possibile. Attraverso una lucida disamina degli argomenti proibizionisti, l'autore svela che essi si fondano su un moralismo mosso da un illogico desiderio di controllo sociale.