Humboldt Libri
Libri pubblicati nella collana Humboldt AMERICHE
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874627592 L'Africa fantasma
- 9788822923271 Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani
- 9788822901194 L'Africa fantasma
America 1970. Ediz. italiana e inglese Schifano Mario Zanella Francesca Vasta Giorgio - Humboldt Books, 2019 - Humboldt
Nel 1970 Mario Schifano viaggiò per gli Stati Uniti, ancora elettrizzati dalla conquista della Luna, per i sopralluoghi di Human Lab, un film che non riuscì mai a realizzare. È in compagnia di Nancy Ruspoli. Visitano il Pentagonno e la NASA, emblemi della superpotenza americana all'apice della sua forza, ma è un viaggio on the road in cui raggiungono anche la California, alla ricerca di ispirazione. Le fotografie hanno un taglio cinematografico: appunti di lavoro ma anche momenti di felicità con Nancy. Un'avventura nello spazio americano, nei pieni e nei vuoti di una civiltà che orienta il mondo. Le ultime pagine riprendono il diario della Ruspoli, con schizzi e disegni. Il libro è una dimostrazione che Schifano appartiene a una generazione di artisti che guarda agli Stati Uniti come prima fonte di ispirazione. I testi di accompagnamento sono di Giorgio Vasta, Nancy Ruspoli e Francesca Zanella, direttrice dello CSAC di Parma, l'archivio presso cui le foto sono depositate.
Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani. Ediz. illustrata Vasta Giorgio Fazel Ramak - Quodlibet, 2016 - Humboldt
Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell'abbandono - un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani. Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak - camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita - e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto - per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni - si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l'asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita. Ritratto dell'America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, "Absolutely nothing" traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi - e alle nostre esistenze - quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.
Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani Vasta Giorgio Fazel Ramak - Quodlibet, 2017 - Humboldt
Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell'abbandono - un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani. Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak - camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita - e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto - per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni - si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l'asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita. Ritratto dell'America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, "Absolutely nothing" traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi - e alle nostre esistenze - quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.