La Lanterna Libri
Libri pubblicati nella collana La Lanterna Storia regionale e nazionale
Vecchio fascismo nostro. 45 profili squadristi Reale Giacinto - Libreria Europa, 2022 - La Lanterna
Giacinto Reale torna sull'argomento dello squadrismo, ma lo fa prendendoci per mano e accompagnandoci attraverso la storia del fascismo. Vent'anni di politica, di passioni e tensioni, vecchi squadristi con giovanile amore che prendendo strade differenti, hanno avuto ognuno la propria parabola. Alcuni si sono persi per strada, altri sono morti giovani essendo cari agli dei, altri invece hanno accompagnato il fascismo fino al suo atto finale nella Repubblica Sociale Italiana. Quarantacinque profili, quarantacinque vite, raccontati con la solita passione dell'autore e la solita ricerca bibliografica. Prefazione di Pietro Cappellari.
«Certi giorni di marciapiede e di attesa...». Storia dello squadrismo fiorentino Reale Giacinto - Libreria Europa, 2021 - La Lanterna
In questo mio sesto libro di argomento "squadrista" ho preferito dare spazio, più che nei precedenti, alle testimonianze dei protagonisti. Quindi, la parte del leone la fanno l'essenziale memorialistica fiorentina (Umberto Banchelli, Bruno Frullini e Mario Piazzesi) e i più importanti giornali "figli" dello squadrismo (Sassaiola Fiorentina di Amerigo Dumini, Il Selvaggio di Mino Maccari e Il Bargello diretto - anche se solo per un periodo e tuttavia il più significativo - da Alessandro Pavolini). Naturalmente non mancano altri contribuiti quali, per esempio, quelli di Curzio Malaparte "conquistatore dello Stato", Sebastiano Versari "fascista autonomo" e Ardengo Soffici "intellettuale di riferimento". Questo, sia per offrire una versione più "bilanciata" rispetto a quella corrente, che per ricostruire un "atmosfera" simile a quello vissuto da chi c'era. Il quadro d'insieme che viene fuori conferma la felice intuizione di Salvatore Lupo, per il quale il primo fascismo fiorentino fu anche «una straordinaria fucina di intellettuali in camicia nera» e non solo esercizio di manesche attività a opera di sbandati e violenti per vocazione.
Israele e gli altri. Un dissidio irrisolto Momigliano Anna - La Zisa, 2015 - La Lanterna
Lo Stato di Israele è grande più o meno quanto la Sicilia. Vi risiedono circa sei milioni di ebrei e due di arabi, senza contare gli abitanti della Cisgiordania. In più vi sono una serie di minoranze storiche ma non così conosciute: drusi, circassi, beduini, ecc. L'identità di questa terra è talmente complessa che possono percepirsi eccentrici, rispetto alla maggioranza, i giovani che non si riconoscono nella politica e nel mainstream; la classe media che perde potere d'acquisto e non riesce a pagarsi un affitto; gli arabi israeliani che si sentono cittadini di serie B; gli arabi cristiani rispetto alla maggioranza musulmana; i neri africani in rapporto alle altre etnie; le popolazioni beduine e nomadi; i lavoratori immigrati del Sud-est asiatico; i religiosi e i laici, entrambi; i russi o gli etiopici di fronte ai pionieri; i sefarditi nei confronti degli ashkenaziti. Il miracolo del sionismo consiste proprio nell'aver integrato milioni di esseri umani in pochissimi anni.