Moda E Costume Libri
Libri pubblicati nella collana Moda E Costume Autobiografie: artisti e personalità dello spettacolo
Life is a vortex Loppa Linda - Skira, 2019 - Moda E Costume
Cinquant'anni di esperienza professionale di una delle figure più riconosciute a livello internazionale nel settore della formazione della moda Un libro di Linda Loppa non può essere semplicemente un'autobiografia. Diventa un "oggetto". Bianco su nero, piccolo formato come una scatola da aprire con cura. Pagine nere e parole bianche per raccontare la scoperta di una filosofia di vita, un metodo di lavoro o pensieri scritti in momenti speciali della sua vita. Il suo linguaggio è semplice, fresco e diretto. Riflette i suoi stati d'animo e il suo carattere ed è supportato da immagini, diagrammi e didascalie. Irrequieta, indagatrice e progressista, Linda Loppa scrive mentre aspetta in aeroporto o seduta in treno, scrive quando è arrabbiata o delusa, ma anche, e soprattutto, per ispirare e motivare le persone. Cinquant'anni di esperienza professionale vivono al fianco di immagini dell'infanzia e dell'adolescenza mentre scopre, impara e trova istintivamente nel mondo e una nicchia al suo interno; il risultato è un viaggio alla scoperta della sua vita privata e professionale in cui i momenti privati e sociali si mescolano con le esperienze culturali, fondendosi per creare una storia personale. L'architettura, l'arte e la moda sono i leitmotiv nella vita di Linda e in queste pagine, ma anche gli incontri memorabili con le persone fantastiche che l'hanno ispirata. Condividere frammenti, intuizioni, conoscenze e dubbi può stimolare e ispirare; a volte viene rispettata una cronologia, a volte no, perché ogni giorno è un nuovo inizio e un processo di apprendimento senza regole.
Il calzolaio dei sogni. Autobiografia di Salvatore Ferragamo. Ediz. illustrata Ricci S. (Cur.) - Skira, 2010 - Moda E Costume
Nato nel 1898 a Bonito, Salvatore Ferragamo dopo avere studiato l'arte del calzolaio a Napoli apre un piccolo negozio. Nel 1914, emigra a Boston, per poi trasferirsi in California, prima a Santa Barbara, poi a Hollywood dove progetta calzature per le produzioni cinematografiche diventando presto così il "Calzolaio delle Star"; per fare un esempio, le celebri scarpette di rubino di Dorothy nel film "Il mago di Oz", del 1939, furono realizzate da lui. Dopo tredici anni di attività negli Stati Uniti, ritorna in Italia nel 1927 e si stabilisce a Firenze dove fonda il brand Ferragamo oramai famoso nel mondo, concentrando i suoi sforzi sulla sperimentazione e brevettando numerosi modelli e innovazioni tecniche, spaziando dai modelli più bizzarri, spesso veri e propri oggetti d'arte di altissimo design, a linee di eleganza più tradizionale, che spesso servirono da ispirazione anche ad altri progettisti della calzatura del suo tempo.
Giorgio Armani. Ediz. illustrata Armani Giorgio - Rizzoli, 2015 - Moda E Costume
"Alcuni mesi fa mi posi il quesito se raccontare la mia storia alla gente, mettendo sinceramente in dubbio che chi ama i miei vestiti potesse avere desiderio di conoscere la mia vita da bambino, i miei inizi di lavoro, attraverso anche fatti strettamente privati, accanto a quelli ormai ufficiali. Decisi di realizzare un libro particolare, dove più che le persone, sarebbero stati gli eventi a essere i protagonisti. Avrei così scansato il pericolo di citare quel personaggio e non quell'altro, ugualmente meritevole di esserlo Tante sono le persone che mi hanno accompagnato lungo il mio percorso di lavoro e tutte da ricordare Sono certo che leggendo queste pagine, ognuna di esse si ritroverà, perché ognuna ha un posto nel mio cuore. Niente di cronologico, quindi. Se non, in qualche modo, la parte degli eventi che riguardano il gruppo familiare, raccontata tutta d'un fiato. A questo racconto intimo ho aggiunto alcuni testi che riguardano il mio modo di essere, di vivere, di lavorare, e che fanno da contrappunto allo scorrere delle immagini. Volevo un libro da leggere dalla prima all'ultima pagina e viceversa, oppure da sfogliare guardando le foto, come un flusso continuo. Un flusso che ogni lettore avrebbe potuto seguire come preferiva, senza un vero inizio né una vera fine il fluido sfaccettato della mia moda. E allora, ecco la mia storia." (Giorgio Armani)