Razione K Libri
Libri pubblicati nella collana Razione K Conflitti armati
Prossime uscite della collana Razione K
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259522337 La malattia dello sciamano
- 9791259522207 Cosa bolle in pentola al Cremlino
- 9791259522153 Appuntamento a Kabul
- 9791259521927 Acque agitate. Un viaggio intorno al Mar Nero
- 9791259521453 L'isola o la giustificazione del viaggio insensato
- 9791259520838 I cavalli non hanno il freno a mano
Diario di un'invasione Kurkov Andrei - Keller, 2023 - Razione K
Il 24 febbraio 2022, l'esercito russo ha invaso l'Ucraina e ha dato inizio a una guerra come l'Europa non conosceva da molti anni per ampiezza, distruzione, morti, conseguenze economiche, tensioni e contrapposizioni internazionali, dibattito pubblico... In questo libro essenziale per capire quanto sta accadendo, Andrei Kurkov racconta il terribile impatto del conflitto attraverso una cronaca molto personale che è, allo stesso tempo, ritratto sociale e geografico, percorso personale e culturale, riflessione identitaria e visione futura. "Diario di un'invasione" affronta anche il tema dell'identità ucraina attraverso le storie di cittadini comuni, della loro resistenza e della speranza nella sopravvivenza di uno stato democratico e liberale. Nonostante tutto la vita è più forte della distruzione e Kurkov ci porta a tu per tu con l'energia vitale che prende forma nel lavoro, nell'aiuto reciproco, nel coraggio, nell'ironia...
Le lupe di Sernovodsk. Reportage sulla Cecenia Brezná Irena - Keller, 2016 - Razione K
"Viene prima la guerra, o le parole per raccontarla? Quando le nubi di un conflitto armato si addensano su una terra, il linguaggio è già pronto ad afferrarle? Un vocabolo sbagliato può segnare la condanna di un intero popolo? Irena Brezná, scrittrice e giornalista, se lo domanda di continuo, e ci costringe a percorrere al suo fianco i sentieri impervi del dubbio in questi reportage unici dalla Cecenia, piccola patria nel Caucaso del nord da sempre emblema di oscure minacce e apocalittiche sventure, abitata da un minuscolo popolo montanaro che per tre secoli ha aspirato all'indipendenza, contro ogni realismo. Con lei attraversiamo le due terribili guerre civili tra Mosca e Groznyj, scaturite dall'implosione dell'Unione Sovietica [...] Al costo totale di almeno centosessantamila vittime. Fino alle soglie dell'oggi, col ritorno della Repubblica di fede islamica alla "matrigna" Russia, in una 'pace' senza scampo." (L. Sgueglia)