Sintesi Libri
Libri pubblicati nella collana Sintesi Filosofia del linguaggio
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- 9788800747790 Diritto amministrativo
Essere di parola. Semantica, soggettività, cultura Benveniste Émile Fabbri P. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2009 - Sintesi
Il volume è una nuova edizione dei "Problemi di linguistica generale" (1966-1974), testo che raccoglie il pensiero di Émile Benveniste, erede di Saussure e pioniere della svolta testuale in campo linguistico e semiotico del XX secolo. Con una traduzione riveduta, gli articoli proposti si soffermano sulla ricerca di Benveniste nell'ambito dei segni e dei linguaggi: dagli studi antropologici del lessico culturale indoeuropeo alla sua originale e indipendente teoria della semiotica contemporanea. È infatti la definizione dell'istanza della enunciazione, che pone al centro dell'attività linguistica la presenza e l'esperienza del soggetto parlante e le modalità con cui si appropria della lingua in un rapporto dialogico, uno dei principali contributi del linguista: solo nel linguaggio e attraverso il linguaggio si può trovare l'espressione della soggettività dell'individuo, poiché solo nel codice verbale ci sono i segni con cui l'individuo si appropria del linguaggio attraverso la manifestazione dell'enunciazione. Il volume contiene anche due scritti di Benveniste inediti in italiano: sull'espressione indoeuropea dell'eternità e sulla terminologia del sacro e del profano.
Le istanze enuncianti. Fenomenologia e semiotica Coquet Jean-Claude Fabbri P. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2008 - Sintesi
Opera centrale per semiologi, filosofi e letterati, il volume è un'indagine ricca e molto attenta dei rapporti che legano natura e linguaggio, percezione e comunicazione. Jean-Claude Coquet, linguista, allievo di Benveniste e di Greimas, si occupa, in queste pagine, non tanto di proporre una nuova differenza tra fusis e logos, ma di capire come i due universi si articolano, attraverso quali operatori grammaticali il linguaggio sa farsi realizzazione della percezione. Per un linguista-fenomenologo come Coquet, c'è un continuum tra il linguaggio, il mondo nel quale il soggetto si trova e sul quale agisce, e l'essere. La tenuta dell'articolazione tra natura e forme linguistiche è alla base delle relazioni intersoggettive, dell'instaurazione del rapporto con l'altro. Di questo nesso Coquet fornisce svariati esempi. Così, nel lessico, la parola "città" ha come sostrato il logos se è greca (polis è infatti "un'entità", "un corpo astratto, origine e fulcro dell'autorità") o la coppia fusis e logos se è latina (civitas riunisce non dei cittadini ma dei concittadini, dal momento che civis raffigura esattamente l'"uno per l'altro": "è civis per me colui per il quale io sono civis"). È la forma linguistica a trasmettere il tipo di esperienza in gioco.