Studi Risorgimentali Libri

Libri pubblicati nella collana Studi Risorgimentali Sicilia

LIBRO   9788877965806

Senza la Sicilia l'Italia non è nazione. La destra storica e la costruzione dello Stato (1861-1876) Poidomani Giancarlo   -  Bonanno, 2009  -  Studi Risorgimentali

Senza la Sicilia l'Italia non è Nazione. Così disse Agostino Depretis, nel giugno 1876, per sottolineare l'urgenza di dare compimento a un processo unitario ancora incompiuto per la mancata integrazione del Mezzogiorno, e in particolare della Sicilia, nel neonato Stato italiano. La Sicilia era quella regione in cui la Destra storica aveva dovuto affrontare nei 15 anni precedenti problemi enormi di governo in condizioni difficilissime di ordine pubblico, una situazione socio-economico precaria, una pubblica sicurezza inesistente, renitenza alla leva diffusa, ripetuti tentativi insurrezionali rivoluzionari e reazionari. Eppure i governi della Destra storica si erano sforzati di governare l'isola non ricorrendo soltanto alla repressione, alle misure eccezionali, alla militarizzazione dell'ordine pubblico ma cercando anche di risolvere quei problemi di arretratezza economica, sociale, infrastrutturale che il regime borbonico aveva lasciato in eredità alle nuove classi dirigenti.

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LIBRO   9788896950173

Riflessi del costituzionalismo europeo in Sicilia (1812-1815) Sciacca Enzo   -  Bonanno, 2012  -  Studi Risorgimentali

Riflessi del costituzionalismo europeo in Sicilia (1812-1815) - Bonanno

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LIBRO   9788877967022

Catania e l'unità d'Italia. Eventi e protagonisti del lungo Risorgimento Barone G. (Cur.)   -  Bonanno, 2011  -  Studi Risorgimentali

A differenza della tradizionale interpretazione "risorgimentista", che sottolinea la discontinuità tra la tirannide e la libertà sabauda, i saggi di questo volume intendono dimostrare come l'eccezionale crescita economica e sociale di Catania trova le sue profonde radici proprio nell'Ottocento borbonico, quando l'elevazione a Capovalle e la formazione di una robusta borghesia delle professioni e del commercio proiettano la città a terzo polo urbano della Sicilia. Si spiegano così processi in apparenza contraddittori, come la prudenza politica dell'élite locale (sospesa fino all'ultimo tra lealismo al cadente regime ed adesione al nuovo Stato unitario), la vitalità "patriottica" del mondo giovanile universitario e l'ampiezza della rete cospirativa provinciale, autentico "motore" dell'unificazione nazionale. La ricerca apre scenari ancora inesplorati come la risposta di "genere" al crollo dello Stato, le sfide amministrative dei primi Sindaci "italiani" e la reazione dei "vinti" che tra clandestinità ed esilio maltese tentano un impossibile ritorno al passato.

€ 25.00
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