Studiorum Et Fidei Libri
Libri pubblicati nella collana Studiorum Et Fidei Sistemi legislativi
L'insegnante di religione cattolica. Status, idoneità e revoca Surace Gianfranco - Aracne, 2012 - Studiorum Et Fidei
Come previsto dalle norme canoniche, riconosciute anche a livello statuale, un aspetto fondamentale dell'identità del docente di religione cattolica è la sua particolare relazione con la Chiesa, dalla quale riceve il decreto di idoneità, un mandato che può essere revocabile dall'Ordinario. Questo riconoscimento non si sovrappone e non contrasta il quadro scolastico educativo, ma garantisce la professionalità dell'insegnante di religione cattolica (IdR) accertandosi che abbia i requisiti descritti dal can. 804, § 2: retta dottrina, testimonianza di vita cristiana e abilità pedagogica. L'idoneità non è un diploma di abilitazione che qualifica il docente a insegnare correttamente la religione cattolica, ma acquisisce un valore di intesa e di comunione con l'Ordinario del luogo che riconosce e manda gli IdR a svolgere un servizio che rientra nella missione educativa della Chiesa. Stabilisce il legame del docente di religione e la comunità ecclesiale nella quale vive un rapporto di comunione e di fiducia. Prefazione di Annarita Ferrato.
Io accolgo te. Il matrimonio nel diritto canonico Foderaro Antonio Ferrato Annarita - Aracne, 2012 - Studiorum Et Fidei
L'amore che si realizza nel matrimonio è attuato contemporaneamente dall'irrevocabile consenso personale degli sposi e da Dio, che è l'autore del matrimonio. Il consenso è elemento centrale e essenziale del matrimonio tanto da esserne causa efficiente insostituibile e da nessuno sopprimibile. Parlare di amore coniugale significa andare alle radici stesse, al significato, alla finalità ontologica, al nucleo più intimo ed essenziale di quello che Paolo non esitò a chiamare il magnum sacramentum, che è il matrimonio. Proprio perché amore coniugale pienamente umano che coinvolge ogni persona nella sua totalità di spirito e corpo, ogni matrimonio possiede le note dell'unità, della fedeltà, dell'indissolubilità e della fecondità come sue caratteristiche proprie, native e ineliminabili. Le norme codiciali che disciplinano il matrimonio rappresentano la sintesi del Magistero e della dottrina canonistica; in questa sintesi l'elemento divino e l'elemento umano si fondono perfettamente confermando il perché della "centralità delle nozze" nella Sacra Scrittura, dal libro della Genesi, nel Vecchio Testamento, alle nozze dell'Agnello, di cui si parla nell'Apocalisse.