Tascabili Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Tascabili Saggi Studi etnografici
Prossime uscite della collana Tascabili Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788845283031 Il sogno della pittura. Come leggere un'opera d'arte
Questo mondo non è più bianco Baldwin James - Bompiani, 2023 - Tascabili. Saggi
I saggi di James Baldwin sulla vita ad Harlem, sulla letteratura di protesta, sul cinema, sugli afroamericani all'estero hanno oggi la stessa forza di quando sono stati scritti durante gli anni quaranta e i primi anni cinquanta, quando Baldwin aveva più o meno vent'anni. Dopo che I am not your negro, documentario di Raoul Peck candidato agli Oscar 2017 e ispirato a un manoscritto incompleto dello scrittore, ha riportato l'attenzione su Baldwin, Questo mondo non è più bianco serve da preziosa introduzione alla sua vita e alla sua opera. I saggi qui raccolti lo hanno consacrato come una delle voci più potenti della critica sociale americana e catturano un'immagine della vita nera e del pensiero nero all'alba del movimento per i diritti civili. Baldwin, le cui osservazioni si sono spesso rivelate quasi profetiche, è anche uno dei pochi scrittori del tempo ad affrontare la questione della razza con una miscela esplosiva di sdegno per la violenza fisica e politica contro i cittadini neri e di misurata empatia verso i loro oppressori, una combinazione che servì a risvegliare la coscienza di molti lettori bianchi, ciechi di fronte alle ingiustizie perpetrate sotto il loro naso, e che attirò a Baldwin plauso e disapprovazione in egual misura.
All'isola dei sardi Cirese Alberto Mario - Il Maestrale, 2006 - Tascabili. Saggistica
Cinquant'anni: tanto è lunga la consuetudine di Alberto Mario Cirese con la Sardegna. E all'isola dei Sardi, come la chiama l'Ulisse dantesco, è dedicata la raccolta di saggi qui riprodotti, per festeggiare un anniversario di mezzo secolo. L'unità di questi scritti, elaborati fra il 1963 e il 2005, non trova ragione solo nell'identità del luogo: la passione dello sguardo sulle cose sarde resta immutata nel tempo e fra le pagine pulsa costante una lezione di metodo nel saper leggere gli oggetti dell'universo "popolare". Il ritratto di un mondo forse già perduto si compone sull'effimero luminoso dei pani cerimoniali, sulla non meno luminosa e ricca testura di rime della "difficile" poesia isolana o sul rituale del gioco di Ozieri: tutti segni di uno specifico antropologico, colto nei suoi tratti originali e nei nessi con altre culture.