Temi Di Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Temi Di Storia dal 1700 al 1800
Prossime uscite della collana Temi Di Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891706577 Ferrucio Parri. Dall'interventismo alla Terza forza
- 9788856849486 Esportare il «Genio del fascismo». L'Italia all'exposion internationale des arts et des techniques dans la vie modern, Parigi 1937
In salute e in malattia. Le leggi sanitarie borboniche fra Settecento e Ottocento Alibrandi Rosamaria - Franco Angeli, 2012 - Temi Di Storia
I Regni di Napoli e di Sicilia sono stati un vasto laboratorio di istituzioni giuridico-sanitarie stratificatesi nel quadro di un'unione che racchiude consonanze conservando un'irriducibile complessità. Al suo interno, l'aspirazione riformista impronta il processo evolutivo delle norme sulla salute a fronte delle nuove teorie mediche, sovente scandito da vani tentativi di fronteggiare l'emergenza anche dopo che l'unità nazionale si è compiuta. Questo libro ricostruisce l'identità dell'azione di tutela della salute in una prospettiva di lungo periodo ed il mutevole rapporto tra le sue componenti nonché l'alterno gioco di richiamo al passato e distacco dal medesimo senza indulgere all'abusato mito ideologico di un'essenza intrinseca alle antiche istituzioni in grado di assicurarne la permanenza nel tempo; mostra al contrario come la sanità sia sempre stata, a fronte dell'aspirazione dei governi di operare la reductio ad unum d'una normativa assai risalente e ricca di contaminazioni, il prodotto di processi molteplici. Identità che, lungi dall'essere stabile, appare destinata a mutare anche in futuro com'è mutata profondamente nei secoli passati mentre i contorni storici di un secolare patrimonio giuridico si dissolvono confluendo nella imponente legislazione unitaria di fine Ottocento. Inscindibile dal fattore umano.
L'età di Thomas Paine. Dal senso comune alle libertà civili americane Sioli M. (Cur.) Battistini M. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Temi Di Storia
Paine parlò e scrisse nella sua epoca come un rivoluzionario planetario. Egli affermò l'aspirazione a una società più eguale per tutti, visse per il calore delle azioni umane e si mobilitò in prima persona contro le fredde gerarchie del potere degli Stati. Fu uno scienziato delle idee impegnato a determinare il significato del senso comune e definire i principi alla base dei diritti dell'uomo, ma anche un migrante sempre alla ricerca di un paese che gli garantisse il rispetto dell'uguaglianza e della libertà. Un gruppo di autori americani ed europei si interroga da un lato sul percorso intellettuale di Thomas Paine nella sua epoca, dall'altro si confronta con l'attualità del suo pensiero politico. Dai saggi emerge una vita complessa e avventurosa che terminò in povertà nella città di New Rochelle, a nord di New York, in una piccola casa dove rimase solo e abbandonato. Egli morì dunque dimenticato nella nuova nazione. Tuttavia, i suoi scritti continuarono a parlare alla gente comune così come alle leadership americane. Le sue parole sono state riprese da intellettuali e artisti, da un presidente repubblicano come Ronald Reagan e da uno democratico come Barack Obama. Ma Paine non è stato soltanto un patriota americano, bensì un cittadino del mondo: un sostenitore dei principi democratici, critico delle differenze di potere e denaro, un difensore delle libertà civili.
Carlantonio Pilati. Un intellettuale trentino nell'Europa dei lumi Ferrari S. (Cur.) Romagnani G. P. (Cur.) - Franco Angeli, 2005 - Temi Di Storia
Il giurista trentino Carlantonio Pilati (1733-1802) è stato uno dei più attivi protagonisti della cultura europea della seconda metà del Settecento. Questo volume vuole ricordare a chi è interessato non solo alla storia del proprio paese, ma a quella di un'Europa che con fatica e tenacia si sta progressivamente costruendo - superando barriere, steccati e diffidenze reciproche - che una comune identità può essere conquistata solo a partire da alcuni dei valori e dei principi che animavano il pensiero e l'opera di un uomo come Carlantonio Pilati; attraverso uno scambio intellettuale capace di superare le frontiere geografiche, politiche e religiose, nel segno del cosmopolitismo, ma senza annullare le reciproche differenze.