Testi Libri
Libri pubblicati nella collana Testi Rock e pop
Nick Drake. Journey to the stars. Testi commentati De Angelis Paola - Arcana, 2010 - Testi
Nick Drake era un vero poeta. Lo dimostrano le sue rime ricercate, la profonda affinità che aveva con la natura e quelle strofe sussurrate dove l'esplorazione dell'inconscio diventa ricerca spirituale, in elegante equilibrio tra vita e morte. Ci sembra di vederlo ancora nel piccolo studio dove ha posato la chitarra a terra per l'ultima volta chiudendo troppo presto una carriera promettente, ma il frutto dell'albero non ricompensa in nessun modo chi l'ha coltivato in silenzio. Strano, perché a ben guardare il suo songbook è tremendamente vicino all'immaginario dei poeti più temerari: il romanticismo di Keats, l'innocenza di Wordsworth e la nostalgia di Leopardi, ma anche le tenebre di Baudelaire, le visioni di Blake e l'apocalisse di Eliot. Era stato fatto per amare la magia ed è forse per questo che le sue canzoni ci porteranno sempre in un mondo senza tempo: una nuova Arcadia popolata di principesse e spose in volo verso le stelle, mentre sullo sfondo aleggia quell'enigmatica luna rosa che prima o poi verrà a prenderci tutti.
Springsteen. Long walk home. Testi commentati. 1992-2009. Vol. 2 Labianca Ermanno - Arcana, 2009 - Testi
Questo volume commenta i testi springsteeniani del periodo 1992-2OO9 e si muove su tre direttrici distinte, capaci di creare cortocircuiti culturali: da un lato l'autore scopre lo sviluppo della poetica springsteeniana, dall'altro ne verificherà gli scostamenti e le progressioni rispetto al primo periodo (soprattutto nelle liriche "private") mentre in ultima analisi fa scorrere su uno sfondo immaginario le vicende più significative della storia mondiale.
Pink Floyd. The lunatic. Testi commentati. Vol. 2 Besselva Averame Alessandro - Arcana, 2009 - Testi
L'autore rilegge una vicenda-cardine per l'epopea del rock e sceglie di raccontarcela seguendo una prospettiva affascinante, ovvero partendo dalle lyrics: il suo commento ci aiuta a riscoprire la dimensione onirica ed eccentrica, l'amore per le nursery rhyme e la letteratura per l'infanzia, la geniale instabilità di Syd Barrett ma anche le folgorazioni paranoiche di Roger Waters, l'esplorazione della possibilità evocative del linguaggio ma anche i condizionamenti e la disillusione postbellica, fino al tranquillo e comfortevole più recente periodo Gilmour.