Algra Libri
Libri editi da Algra con argomento Acireale Interesse locale, storia familiare, ricordi
Il Gulli e Pennisi. Una storia. 1884-1923 Sciacca Alfonso - Algra, 2021
Questo libro di Alfonso Sciacca nasce da un atto d'amore. Amore verso la scuola in generale e in particolare verso la "sua" scuola, il Liceo Classico "Gulli e Pennisi"; ma ancor più amore verso la Storia, grazie al quale egli dà prova di possedere un metodo di ricerca che sa analizzare ogni genere di fonte scritta, anche quelle solitamente trascurate, per trovare il bandolo di una matassa che si dispiega ininterrottamente da oltre un secolo. La storia di una scuola deve servire a questo: fare conoscere gli uomini e le idee che hanno animato la vita della comunità in cui quella scuola vive e opera, mettendo così in luce la dimensione politica (nel senso di parte integrante della polis) che ogni scuola possiede. Compito ambizioso ma che Alfonso Sciacca svolge con l'akribeia dello storico (e qui si vede la lezione dell'antico maestro Santo Mazzarino) e con la leggerezza del narratore, di quel narratore di altissimo livello di cui ha dato prova nelle opere precedenti. A metà strada fra il documento e il racconto, questo libro apre una prospettiva inedita, e ancora da scoprire nella sua interezza, sulla storia di Acireale a cavallo fra i secoli XIX e XX.
Democrazia e fascismo: Annali di Acireale 1900-1940. Studio sul pensiero politico Grasso Leanza Giuseppe - Algra, 2024
Primo Novecento, con l'età dorata nord-americana e la belle époque europea, è solo una rappresentazione immaginifica e fantasiosa, un Eden prossimo a scomparire con la Grande Guerra. Ad Acireale, il barone Giuseppe Pennisi di Santa Margherita, che vince la sua battaglia elettorale del 1913 e approda da deputato al Parlamento del Regno, celebra l'«apogeo» della classe aristocratica; con lui c'è la grande nobiltà non solo cittadina, c'è anche quella pontificia e finanche il Papa che per lui ha revocato il non expedit... Ma la Grande Guerra scombussola gli assetti di potere; socialisti e fascisti si fanno sentire anche nel Mezzogiorno, anche ad Acireale dove il Partito Popolare non è riusciuto ad affondare solide radici, perlomeno ai suoi inizi, e il movimento democratico-sociale dell'avvocato Giuseppe Grassi Voces - personaggio trasandato dalla storiografia locale - è travolto dalla vittoria romana del fascismo. Il regime in città non può che affermarsi, ma vi si afferma come un «corpo estraneo» che bisogna accettare poiché imposto dall'alto.