Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Linguaggio Giuridico Linguistica
La lingua del diritto: proposta di classificazione di una varietà dell'italiano Ondelli Stefano - Aracne, 2007 -
Il ruolo centrale riservato alla lingua dall'azione e dalla speculazione in campo giuridico è ben noto: in genere lo si sottolinea affermando che "il diritto è fatto di lingua". Tuttavia la varietà giuridica presenta confini più permeabili e meno netti rispetto ad altre lingue speciali e, al di là di una diffusa attenzione per i fatti di registro, gli studiosi hanno spesso incontrato difficoltà nell'assegnare una giustificazione funzionale ai tratti di superficie. Questo volume si propone di fare il punto della situazione e di passare in rassegna le osservazioni prodotte non solo dagli operatori del diritto e dai linguisti, ma anche dai "filosofi", cioè da chi si è più strettamente occupato degli aspetti pragmalinguistici. È infatti la natura rituale della situazione in cui vengono pronunciati certi enunciati che permette di assegnarli al dominio del diritto, inteso come creazione, interpretazione e - soprattutto - applicazione della legge nel senso più ampio dei termini.
La bellezza della parola, la ricchezza del diritto Marzario Margherita - Aracne, 2014 - Saggistica
Ricorrendo alla scrittura creativa in senso lato e all'etimologia, l'Autrice ha elaborato alcune spiegazioni dei diritti afferenti le relazioni interpersonali rivelando come le parole stesse siano già esplicative e fonti dei diritti essenziali della vita quotidiana. "Vita" è "attività" e il "diritto", "direzione", scaturisce dalla vita stessa che ha bisogno di un orientamento perché le persone giungano insieme ad un comune obiettivo: "Ubi societas ibi ius". Non si può con-vivere prescindendo dal diritto e il diritto non è avulso dalla vita, soprattutto relazionale.
Lingua e diritto nella carta europea delle lingue regionali o minoritarie. Un'analisi linguistico-comparativa tra la redazione inglese, italiana e spagnola Coppolella Mariangela - Aracne, 2014
L'opera analizza le caratteristiche linguistiche dell'inglese giuridico, dell'italiano giuridico e dello spagnolo giuridico come affiorano da un'analisi linguistico-comparativa tra le redazioni in questi tre linguaggi giuridici della Carta europea delle Lingue Regionali o Minoritarie. L'obiettivo è mostrare la dicotomia fra conformità dell'assetto testuale tra la redazione inglese, italiana e spagnola della Carta e difformità delle tendenze linguistiche dell'inglese giuridico, dell'italiano giuridico e dello spagnolo giuridico; in altre parole, si intende mostrare che i diversi linguaggi giuridici impiegano microstrutture testuali differenti nel produrre una medesima macrostruttura testuale.