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Libri editi da Castelvecchi con argomento Moro Aldo Politica e governo
Prossime uscite su MORO ALDO
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- 9788838257049 Il giovane Moro, i giovani e Moro
Il sovrano spodestato. Una conferenza sul caso Moro Gotor Miguel - Castelvecchi, 2020 - Grande Come Una Città
Se ci fosse una mole minore di documenti, forse il caso Moro sarebbe più chiaro. Allo stesso modo, se ci fosse un vero segreto di Stato sulla vicenda - come pensa buona parte dell'opinione pubblica - forse sarebbe tutto più semplice perché basterebbe aspettare. Questi sono due dei principali paradossi dell'affaire Moro, in cui il rapimento e l'uccisione dell'uomo politico sono momenti consequenziali ma distinti che devono essere analizzati in modo autonomo per restituire una verità storica credibile sulla vicenda. Gotor illustra le anomalie, le contraddizioni e le difficoltà metodologiche in cui si imbatte chi studia il caso Moro e spiega perché esso rappresenta un evento eccezionale nella storia nazionale e internazionale del Novecento e non solo.
La zona franca. Così è fallita la trattativa segreta che doveva salvare Aldo Moro Forlani Alessandro - Castelvecchi, 2013 - Rx
La versione ufficiale racconta che Aldo Moro viene rapito il 16 marzo 1978 dalle Brigate rosse e che lo Stato rifiuta ogni tipo di trattativa con i rapitori. La conseguenza: l'ostaggio viene ucciso il 9 maggio. Nel corso degli anni però si sono rincorse le voci su un'altra trattativa politica e segreta, fallita in extremis. Più volte si è ipotizzato anche che il prigioniero possa essere stato ucciso non nella periferia di Roma, come dicono le Br, ma al centro della capitale, in quella via Caetani dove fu ritrovato il corpo. Per la prima volta attraverso queste pagine alcuni testimoni diretti, molto vicini alla vicenda, raccontano che il 9 maggio del 1978 lo statista democristiano doveva essere liberato, a seguito di un accordo. La Santa Sede, infatti, stava per consegnare ai brigatisti un riscatto di 25 miliardi di vecchie lire. Contestualmente, la Dc stava per esprimersi a favore di una trattativa umanitaria mentre il Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, si apprestava a firmare un provvedimento di clemenza nei confronti di un terrorista in carcere. Ma, soprattutto, ci sarebbe stato il riconoscimento delle Br come soggetto politico da parte del governo della Jugoslavia del maresciallo Tito, leader dei Paesi non allineati. Via Caetani doveva essere dunque il luogo dello scambio ma divenne quello del delitto. Perché quell'accordo saltò?
Il noto servizio. Le spie di Giulio Andreotti Giannuli Aldo - Castelvecchi, 2013 - Rx
Il noto servizio. Le spie di Giulio Andreotti - Castelvecchi