Editrice Tipografia Baima Ronchetti Libri
Libri editi da Editrice Tipografia Baima Ronchetti con argomento Piemonte SCIENZE UMANE
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- 9788897314295 Il cammino del cielo. Le vie francigene del Piemonte
Quando eravamo francesi. Il Dipartimento della Dora nei documenti del periodo napoleonico (1792-1815). Con Carta geografica Giustetti Podio Ivo Corneglio Mauro Cerrano Riccardo - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2018 - Piemontesi. Storie E Memorie
Tra il 1801 e il 1814 il Piemonte è annesso alla Francia: una pagina di storia locale poco nota, riflesso delle trasformazioni europee tra Rivoluzione francese, età napoleonica e Restaurazione. In quel quindicennio, al netto delle ombre e della complessità, viene intrapreso il cammino per numerose importanti riforme in campo giuridico, amministrativo, urbanistico ed economico che troveranno successivamente piena attuazione. Un periodo che Ivo Giustetti Podio ha esplorato con vivace curiosità risalendo alle fonti, attraverso l'appassionata ricerca di documenti dedicati al Canavese, all'epoca compreso nel Dipartimento della Dora. Da un'idea sviluppata a margine della mostra svoltasi presso la sala consiliare di Rivarolo Canavese nel 2015, manifesti, autografi, lettere, sentenze, atti amministrativi riguardanti numerosi comuni canavesani sono riprodotti e trascritti, nei casi di maggior interesse, delineando un percorso in nuclei tematici. A essi si aggiunge la riproduzione a colori della carta del 1799 raffigurante il Piemonte suddiviso in sei dipartimenti.
Il tramonto di un sogno. La fine dell'ideologia giacobina in Canavese (1800-1802) Collini Adriano - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2017 - Piemontesi. Storie E Memorie
Nel maggio del 1800 la seconda discesa dell'esercito francese in Italia, guidato da Napoleone, chiude l'esperienza del governo austro-russo in Piemonte. Nel clima di una generale carestia, le condizioni di vita di gran parte della popolazione toccano un infimo livello: miseria e fame alimentano la rabbia della povera gente e generano un generale rifiuto dell'ideologia giacobina e la volontà di resistenza contro l'esercito invasore. Abusi commessi da più parti finiscono con il produrre forti dissensi anche in seno alla stessa comunità dei "patrioti". La situazione, di lì a pochi mesi, si fa incandescente: nel gennaio 1801 scoppia la grande rivolta degli Zoccoli - la seconda, dopo quella del maggio 1799 -, che nei suoi obiettivi ha soprattutto quello di una radicale opposizione ai "giacobini", considerati colpevoli di curare i propri interessi a danno dei poveri. Domata nel sangue dalle truppe francesi e dai volontari della guardia nazionale, la sollevazione lascia spazio a una scia di atti di brigantaggio (che è di natura politica, antifrancese e antirepubblicana), che resteranno endemici per molto tempo.
Il triennio Giacobino in Canavese (1796-1799) Collini Adriano - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2016 - Piemontesi. Storie E Memorie
L'armistizio di Cherasco del 1796 segue le vittorie napoleoniche: il regno sabaudo perde la Savoia, Nizza e Tenda. Diverse fortezze sono consegnate ai francesi. In pratica i Savoia sono ridotti all'impotenza. Con l'occupazione definitiva del Piemonte da parte dell'esercito del Direttorio nasce il governo provvisorio. Ma dopo pochi mesi il governo, sospettato di antifrancesismo, è soppresso e tutto il potere passa nelle mani del commissario Musset. Sono giorni frenetici. Da oriente spingono le forze austro-russe, che in breve avranno ragione dei francesi. A Ivrea intanto, la Castiglia viene presa dalle forze conservatrici - antifrancesi e antigiacobine - in quella che viene definita la prima "rivolta degli zoccoli". L'autore affronta il tema del Triennio giacobino nella Provincia di Ivrea e più in generale nel Canavese, superando la prospettiva di settore e allargando il campo di ricerca alla realtà sociale dell'epoca. Concede largo spazio alle forze di opposizione al repubblicanesimo, protagoniste della prima restaurazione (maggio 1799). Uno studio rigoroso, con una nuova visione e un nuovo modello di indagine.