Laterza Libri
Libri editi da Laterza con argomento Consumi Studi culturali (Cultural studies)
Il grande carrello. Chi decide cosa mangiamo Ciconte Fabio Liberti Stefano - Laterza, 2019 - I Robinson. Letture
Nonostante un'apparenza quasi innocua, il supermercato è il terminale ultimo di un intreccio di rapporti produttivi, sociali ed economici di cui l'acquirente finale nulla sa e nulla deve sapere. Questo libro scompone e disvela la realtà dietro gli scaffali: dai rapporti con i fornitori ai contratti con i lavoratori, dal vero costo delle offerte ai segreti del marketing. Attraverso l'indagine sul campo e le testimonianze dei principali protagonisti del settore, ci racconta un mondo che è parte integrante della vita di ognuno di noi. E che la influenza molto più di quanto pensiamo.
Il grande carrello. Chi decide cosa mangiamo Ciconte Fabio Liberti Stefano - Laterza, 2021 - Economica Laterza
Due giornalisti, autori di importanti inchieste sulle filiere agro-alimentari, ci raccontano un mondo che è parte integrante della vita di ognuno di noi. E che la influenza molto più di quanto pensiamo. Da dove arriva il cibo che compriamo al supermercato? Chi ne decide il prezzo e la disposizione sugli scaffali? Chi paga davvero il costo delle offerte promozionali? Quali le conseguenze sulla qualità dei prodotti che mangiamo?
Consumare con impegno Ceccarini Luigi - Laterza, 2008 - Universale Laterza
Le democrazie moderne soffrono di una crisi di partecipazione. Società e politica parlano poco e male, il cittadino medio è affetto da cronico disimpegno, la popolarità di partiti e sindacati non è mai stata così bassa. Tuttavia stanno emergendo nuove forme di presa di responsabilità e impegno, che hanno nello stile di consumo e nell'uso responsabile del denaro un elemento caratterizzante. Segnato da problematiche come l'insicurezza alimentare, la sostenibilità sociale e ambientale dello sviluppo, il rispetto dei diritti umani e la crisi dello stato-nazione, lo scenario postmoderno spinge l'attivismo a confrontarsi con target nuovi, come le imprese multinazionali o le organizzazioni internazionali, e a esprimersi in arene inedite, tra cui lo spazio tra solidarietà e (super)mercato. Sollecita, inoltre, stili di partecipazione di tipo innovativo, dove la dimensione personale e quotidiana appare centrale.