Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi con argomento Mass Media Studi culturali (Cultural studies)
La cultura del falso. Inganni, illusioni e fake news Rabbito A. (Cur.) - Meltemi, 2020 - Biblioteca/Estetica E Culture Visuali
La gravità delle fake news, nelle loro diverse articolazioni, ha assunto delle dimensioni così rilevanti da farle divenire oggetto di discussione ricorrente nei vari ambienti scientifici, culturali e politici. A queste si aggiungono post-truth, bullshits, deepfake che compongono un quadro particolarmente complesso in cui emerge chiaro l'imporsi sempre più deciso della "cultura del falso" all'interno della nostra contemporaneità. Uno degli intenti di questo volume è quello di offrire, attraverso la prospettiva interdisciplinare dei visual culture studies, strumenti accurati e mirati per contrastare i caratteri più nefasti di tale cultura. Ma non solo. Le indagini qui proposte intendono mettere in luce anche i caratteri positivi e la genealogia della "cultura del falso", individuando importanti suggestioni provenienti dal mondo di cinema, teatro, videoarte e letteratura. I saggi dei trenta studiosi coinvolti e le opere dell'artista Benedetto Poma danno vita a un caleidoscopio di analisi, ricerche e riflessioni in cui le parole si intrecciano con le immagini per far immergere lo spettatore all'interno di una disamina ampia ed esaustiva di uno dei fenomeni culturali più rilevanti della nostra epoca.
Gender e mass media. Verso un immaginario sostenibile Tota A. L. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Meltemi.Edu
Sono raccolte in questo volume alcune riflessioni di autori provenienti dall'ambito degli studi sociali e dei cultural studies riguardanti i rapporti e le influenze che si stabiliscono tra definizione dell'identità delle persone e comunicazione di massa. Oggi i mass media detengono una sorta di monopolio sull'immaginario, al punto che per molti gruppi sociali immaginario mediale e sociale tendono quasi a coincidere. La comunicazione, attraverso alcune forme di mediazione simbolica come l'arte, la musica, le soap opera, i romanzi, gli spot televisivi, le teorie scientifiche più diffuse, racconta identità e differenze, determinando in modo efficace e sostanziale il significato che attribuiamo all'essere uomini e donne, appartenenti a una certa etnia e a un determinato genere. Nel libro trova posto un'espressione di nuovo conio, la "cittadinanza mediale" - definizione mutuata dalla rielaborazione del concetto di "cittadinanza elettronica" di Stefano Rodotà - che sottolinea l'importanza della comunicazione nel processo di determinazione identitario. Saggi di Milly Buonanno, Saveria Capecchi, Luisa Leonini, Teun Van Dijk, Dorothy Hobson, Veronica Pravadelli, Anna Lisa Tota, Liesbet Van Zoonen, Mimi White.