Piemme Libri
Libri editi da Piemme con argomento Immunologia MEDICINA
Fortissime per natura. Perché le donne sono immunologicamente superiori Selmi Carlo - Piemme, 2020 - Current Affair
In tempi di Coronavirus le società si scoprono fragili e impreparate. Per questa ragione la medicina e l'immunologia sono diventate materie di grande interesse pubblico. Come sappiamo, il sistema immunitario è un'orchestra ben coordinata che suona in armonia. Ma uomini e donne suonano lo stesso spartito e rispondono allo stesso modo alle minacce? La risposta è no: uomini e donne soffrono in modo diverso di malattie differenti. Se l'uomo è più forte fisicamente, la donna lo supera nel sistema di difesa. E questo non è un caso. Perché? La donna è protagonista di una complessa e stimolante partitura immunologica che tocca picchi di forza con la gravidanza e al contrario di debolezza con la menopausa. L'autore, con un linguaggio accessibile e chiaro, descrive le peculiarità e i pilastri del sistema immunitario, le caratteristiche di genere e l'enorme "potere" di autoconservazione che la natura attribuisce alla donna. Inoltre approfondisce perché questa forza porti, viceversa, a una maggiore esposizione alle malattie autoimmuni e infiammatorie: una sfida per la ricerca e per la cura, per cui ancora molto si può e si deve fare. "Fortissime per natura" è un viaggio nel mondo della medicina di genere e aiuta il lettore e le lettrici a capire come siamo fatti e perché ci ammaliamo (e guariamo) in maniera diversa. Prefazione di Alberto Mantovani.
Il cancro ha già perso. La rivoluzione da Nobel dell'immunoterapia dei tumori Maio Michele Minoli Giovanni - Piemme, 2019 - Pickwick
"Il cancro ha già perso" è una dichiarazione che tutti vorremmo sentire e ogni medico vorrebbe poter dare. Ma è anche un'affermazione vera, perché il cancro ha già perso più di una battaglia, e dunque verosimilmente perderà la guerra. Grazie all'immunoterapia oncologica, alcuni tumori, come il melanoma e certe forme di cancro del polmone, hanno davvero perso, perché la terapia ha dato e continua a dare buoni risultati. E su molti altri tumori, su cui sono in corso sperimentazioni, c'è ottimismo. L'immunoterapia - celebrata ora anche dal premio Nobel per la medicina - è la rivoluzione copernicana della lotta ai tumori: il nostro sistema immunitario viene stimolato con i farmaci a fare quello che fa ogni giorno per difenderci, distruggere i corpi estranei, in questo caso le cellule tumorali. La chemio e la radioterapia tradizionali, invece, vanno a colpire tutte le cellule, non solo quelle malate. Quella che, all'inizio, era un ramo della ricerca per sparuti visionari pionieri è diventata in pochi anni la nuova vera frontiera della cura ai tumori. Incalzato da Giovanni Minoli, l'oncologo Michele Maio, da quasi quindici anni direttore dell'unico reparto in Italia dedicato all'immunoterapia oncologica, a Siena, spiega in parole chiare ma precise ed esaustive cos'è l'immunoterapia, come funziona, per quali tumori ha dato risultati già consolidati, quali sono le prospettive future e la sostenibilità economica delle cure. Fa anche un punto dello stato della ricerca a oggi, e apre un ventaglio di prospettive future o imminenti.
Il cancro ha già perso. La rivoluzione da Nobel dell'immunoterapia dei tumori Maio Michele Minoli Giovanni - Piemme, 2018 - Saggi Pm
"Il cancro ha già perso" è una dichiarazione che tutti vorremmo sentire e ogni medico vorrebbe poter dare. Ma è anche un'affermazione vera, perché il cancro ha già perso più di una battaglia, e dunque verosimilmente perderà la guerra. Grazie all'immunoterapia oncologica, alcuni tumori, come il melanoma e certe forme di cancro del polmone, hanno davvero perso, perché la terapia ha dato e continua a dare buoni risultati. E su molti altri tumori, su cui sono in corso sperimentazioni, c'è ottimismo. L'immunoterapia - celebrata ora anche dal premio Nobel per la medicina - è la rivoluzione copernicana della lotta ai tumori: il nostro sistema immunitario viene stimolato con i farmaci a fare quello che fa ogni giorno per difenderci, distruggere i corpi estranei, in questo caso le cellule tumorali. La chemio e la radioterapia tradizionali, invece, vanno a colpire tutte le cellule, non solo quelle malate. Quella che, all'inizio, era un ramo della ricerca per sparuti visionari pionieri è diventata in pochi anni la nuova vera frontiera della cura ai tumori. Incalzato da Giovanni Minoli, l'oncologo Michele Maio, da quasi quindici anni direttore dell'unico reparto in Italia dedicato all'immunoterapia oncologica, a Siena, spiega in parole chiare ma precise ed esaustive cos'è l'immunoterapia, come funziona, per quali tumori ha dato risultati già consolidati, quali sono le prospettive future e la sostenibilità economica delle cure. Fa anche un punto dello stato della ricerca a oggi, e apre un ventaglio di prospettive future o imminenti.