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Libri editi da Quodlibet con argomento Montale Eugenio Letteratura, storia e critica: studi generali
Prossime uscite su MONTALE EUGENIO
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- 9788890897153 Eugenio Montale. Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto
- 9788815393760 La lingua di Montale
Eugenio Montale. Il tu e la cultura ebraica Fraccacreta Alberto - Quodlibet, 2025 - Quodlibet Studio. Lettere
È possibile che la poesia montaliana sia sulle tracce della terra di Canaan? Pervaso da un profondo «senso dell'arca», Eugenio Montale ha sviluppato un progressivo interesse sin dagli Ossi di seppia e poi nel cuore delle Occasioni e della Bufera e altro - come di recente ha notato la critica più attenta - verso la cultura e la mistica ebraica. Non una ricerca sistematica, né tanto meno dogmatica: vale per lui quello che disse di Kafka, «il simbolo brilla di luce solare e sconfigge ogni interpretazione esclusiva». Eppure nel Femminile cabalistico delle destinatarie della sua lirica, nel "simbolismo autoriflesso" della sua attività di traduttore e persino nel ruolo di inviato del «Corriere della Sera» (particolarmente nei viaggi in Siria e in Palestina), Montale - novello Zaccheo, «Nestoriano smarrito» - ha intravisto il sacro biblico ed evangelico, problematizzandolo. L'«iddia che non s'incarna» e il Dio «con la barba» ne sono testimonianza. Ne è testimonianza anche l'orto del Getsemani: lì, per ammissione dello stesso Montale, «nemmeno il cuore più indurito può trattenere la commozione vedendo la più che bimillenaria lastra di pietra sulla quale il Salvatore, per lunga e ininterrotta tradizione, si adagiò e pianse».
Cento anni e sembra ieri. «Ossi di seppia» (1925-2025) Boggione Valter Cristofari Gioele Curreri Luciano - Quodlibet, 2026 - Elements
L'operazione sembra banale (un altro anniversario!) ma il risultato non lo è propriamente: la passione che questo libro usa per parlare della letteratura e della critica, della poesia e delle sue fonti (la poesia si fa anche e soprattutto con la poesia), merita una certa attenzione. Non eccede nel commento pur praticandolo, va al "cuore" delle cose, dei paesaggi, dei viventi, studia sia la nascita che la ricezione di una raccolta lirica che è uno dei testi più importanti della letteratura italiana ed europea del Novecento, a tal punto che gli Ossi di seppia (1925) di Eugenio Montale (1896-1981) possono essere significativamente accostati a capolavori come The Waste Land (1922) di Thomas Stearns Eliot (1888-1965) o alle posture filosofiche e liriche di Paul Valéry (1871-1945).