Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Marzi
Epigrammi del XII libro di Marziale. Con un'appendice su Fedro Craca Clotilde - Aracne, 2018 - Lecturae Novae
Il XII libro di Marco Valerio Marziale fu composto quando il vecchio poeta si ritirò a Bilbilis, sua città natale, nella Spagna Tarraconense. Nel 101-102 d.C. l'arrivo di un amico, Tarquinio Prisco, gli fece sperare in un ritorno alla vita letteraria di Roma, nella quale fino alla morte di Domiziano era stato autore di successo di libri di epigrammi, un genere di poesia breve, ma sapida, ironica, graffiante, che aveva come oggetto principale la folla della metropoli, divertita dai suoi personaggi goffi, ridicoli, corrotti, stravaganti. Marziale compose prima un piccola raccolta e poi un libro simile agli altri da lui già pubblicati: da esso escluse poesie troppo sconce, in omaggio al nuovo imperatore, Traiano, che non amava i generi poco casti. L'atmosfera generale del XII libro è prudente, attenta a non eccedere, qualche volta anche malinconica. Il poeta preferisce offrire composizioni che propongano un buon livello di raffinatezza e una colorita variazione.
Marziale e Roma. Un poeta e la sua città Rodríguez Almeida Emilio - Aracne, 2014
"Emilio Rodríguez Almeida è noto per il suo lavoro sulla pianta marmorea di Roma antica, ma Marziale è stato per lui l'oggetto di una fascinazione senza fine. Non era mai accaduto che qualcuno, con tale attenzione e sistematicità, avesse 'usato' Marziale analizzandone la profonda conoscenza e comprensione della città di Roma, presentata così familiare, pur essendo straniera, come familiare voleva che fosse per i suoi lettori. In verità, Rodríguez Almeida ci dimostra che ancora molto si può cogliere dalla rinnovata conoscenza di uno scrittore, al quale venga tributata un'adeguata attenzione. Si parla, è evidente, delle vicende di due spagnoli a Roma. Questa condizione costituisce il singolare privilegio per chi, pur nato lontano da Roma, abbia la fortuna di viverla per qualche tempo, di toccare con mano la sua straordinaria ricchezza. Così dovette sentirsi Marziale, che attraversò con piacere tutte le opportunità donate da questa affollata, brulicante e tuttavia meravigliosa metropoli; la varietà di emozioni che egli ci offre è indescrivibile, è un poeta pieno di sorprese e la sua originalità riversa una scintilla in Rodríguez Almeida, nella sua opera densa di idee e di sapere."