Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Desiderio
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il desiderio e il suo oggetto Zontini G. (Cur.) Russo R. (Cur.) - Franco Angeli, 2016
La questione del desiderio e la sua articolazione con l'oggetto è molto complessa. Il rapporto che il desiderio contrae con la sua stessa origine, con l'oggetto, con la costruzione della soggettualità, con il bisogno, con la pulsione pone infatti numerosi interrogativi. Il desiderio è una forza come la pulsione e come l'affetto, una quantità che come pulsione e affetto ha la sua fonte nel corpo. Che rapporti intercorrono tra questi elementi? E come la quantità si può trasformare negli aspetti qualitativi che animano il desiderio? Il desiderio sovverte il registro del bisogno da cui sorge per "appoggio". Ma si tratta davvero di due aspetti così diversi del funzionamento somatopsichico? Si potrebbe pensare, rovesciando il concetto di "appoggio", che il desiderio sorga contemporaneamente al bisogno e non secondariamente ad esso costringendolo a deviare dal suo proposito biologico? Qual è lo statuto dell'oggetto in relazione al desiderio? L'oggetto del desiderio è esterno, interno, è sempre totalmente sostituibile o la sua scelta è, almeno in parte, determinata dal particolare tipo di soggettività di colui che desidera? In relazione a questa questione si potrebbe pensare che il desiderio rappresenta l'elemento di intersezione soggetto-oggetto, Io-Altro. Il desiderio, inoltre, potrebbe rappresentare un punto di equilibrio di due diversi regimi dell'Io: l'Io come soggetto dotato di una specifica singolarità e l'Io attraversato sempre dall'"impersonale" dell'inconscio da cui origina.