Gangemi Editore Libri
Libri editi da Gangemi Editore con argomento Gellner Edoardo
Edoardo Gellner. Quasi un diario, appunti autobiografici di un architetto Merlo Michele - Gangemi Editore, 2009 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
"Quasi un diario" nasce come una serie di appunti legati fra loro a mo' di zibaldone dalla coerenza del discorso e dal sottile filo della successione cronologica degli eventi. Riferimenti che spesso nel racconto saltano o vengono a mancare soprattutto perchè non è ancora chiaro a Gellner cosa rappresenti quello scritto che sta prendendo forma: solo un primo nucleo di appunti che dovranno poi essere successivamente sgrossati e affinati, oppure un testo che troverà spazio all'interno di quel libro che nel frattempo Gellner sta creando sul vecchio tecnigrafo in legno dello studio con la pazienza e la cura del tipolitografo. Le fotocopie e gli ingrandimenti di foto, documenti, disegni e maschere di testo vengono incollati con cura negli spazi indicati nelle griglie del menabò; le pagine si succedono in lunghi nastri poi ripiegati a fisarmonica a formare il volume. Gellner è sempre stato un grande artigiano, non ha mai spiegato in termini accademici le ragioni del suo fare, ha solo detto: "guarda, così sta meglio" e spostando con le lunghe dita i ritagli e i pezzettini di carta sparsi sul tavolo improvvisamente la pagina acquistava senso ed equilibrio all'interno del discorso narrativo del capitolo. Parlare per immagini era un suo grande dono.
Gellner. Disegni di architettura e paesaggio. Cortina d'Ampezzo, Trieste, Venezia, Firenze, Roma. Ediz. illustrata Merlo M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2007 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
I disegni pubblicati in questi due album risalgono al 1943, l'anno in cui Edoardo Gellner prestava servizio militare a Nettunia, oggi Nettuno, non lontano da Roma. In frequenti visite per servizio nella capitale o durante una licenza trascorsa a Cortina d'Ampezzo trovava spunto per tracciare a penna stilografica sul suo taccuino architetture classiche o rurali, gradito diversivo alla vita militare.
Edoardo Gellner. Architetture organiche per Enrico Mattei 1954-1961. Atti della giornata di studi (Roma, Gela, Pieve di Cadore 17 marzo 2005). Ediz. illustrata Severati C. (Cur.) Merlo M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2006 -
Gli anni '50 rappresentano un momento fortunato per l'architettura e l'urbanistica italiana: rinasce l'INU sotto la direzione di Adriano Olivetti, Bruno Zevi attraverso Metron e l'Architettura diffonde i nuovi concetti dell'architettura organica; i maggiori architetti si confrontano con il tema dell'abitazione collettiva e con i problemi sociali delle nuove città. Proprio in quegli anni tra il 1954 e il 1962 un architetto, Edoardo Gellner, e il suo committente, Enrico Mattei, danno vita a un progetto sociale che si propone di dimostrare che è possibile un nuovo rapporto tra risorse, società e capitale. Queste idee trovano oggi nuovi motivi di interesse sia per l'importanza storica della vicenda, sia per l'attualità del messaggio contenuto nelle architetture del villaggio di Corte di Cadore e nello stesso progetto non realizzato per la città aziendale di Gela. Corte di Cadore e Gela rappresentano due realtà antitetiche: la vacanza e il lavoro; la montagna e il mare; il nord e il sud dell'Italia degli anni '50; un progetto realizzato e uno sognato. Da un lato il progetto sociale che Mattei stava conducendo all'interno dell'ENI, dall'altro la sensibilità e la capacità progettuale di un architetto che si trova nella condizione di poter applicare quanto di meglio allora si andava sperimentando all'interno dell'INU. Questo volume definisce l'avvio di un percorso di ricerca sul capitalismo illuminato quale momento significativo della storia non solo architettonica dell'Italia.