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Libri editi da 66Thand2nd Viaggi e vacanze
In cerca di Transwonderland. Il mio viaggio in Nigeria. Nuova ediz. Saro-Wiwa Noo - 66Thand2nd, 2025 - Bazar
Da bambina le vacanze in Nigeria erano l'incubo di Noo: estati fatte di caldo e zanzare, senza elettricità né acqua corrente. Per lei e i suoi fratelli, abituati alla frescura del Surrey - un paradiso traboccante di Twix, cartoni animati e alberi rigogliosi -, il villaggio d'origine era una sorta di «gulag tropicale». Poi nel 1995 suo padre, l'attivista Ken Saro-Wiwa, viene assassinato e tutto finisce. Niente più vacanze, niente più estati torride, un esilio volontario che dura molti anni, finché Noo decide di tornare per scrivere una guida sui generis. Prima tappa Lagos: traffico, bancarelle, okada che schizzano a velocità assassina, minibus stracolmi assediati da predicatori e venditori. E ancora l'asettica Abuja e l'arido Nord musulmano, i bronzi dell'antico Impero del Benin, le splendide statuette di Nok, i monoliti di Ikom e il parco dei divertimenti Transwonderland, con le sue giostre fatiscenti, specchio della decadenza di un paese minato dalla corruzione e dai conflitti interni. Nel corso del viaggio l'autrice si infuria, si rammarica, con sguardo occidentale critica e disapprova, ma la Nigeria è pur sempre la sua terra e i nigeriani il suo popolo. È il momento di riconciliarsi con loro e con il ricordo del padre.
In cerca di Transwonderland. Il mio viaggio in Nigeria Saro-Wiwa Noo - 66Thand2nd, 2015 - Bazar
Da bambina le vacanze in Nigeria erano l'incubo di Noo: estati fatte di caldo e zanzare, senza elettricità né acqua corrente. Per lei e i suoi fratelli, abituati alla frescura del Surrey - un paradiso traboccante di Twix, cartoni animati e alberi rigogliosi -, il villaggio d'origine era una sorta di "gulag tropicale". Poi nel 1995 suo padre, l'attivista Ken Saro-Wiwa, viene assassinato e tutto finisce. Niente più vacanze, niente più estati torride, un esilio volontario che dura molti anni, finché Noo decide di tornare per scrivere una guida sui generis. Prima tappa Lagos: traffico, bancarelle, okada che schizzano a velocità assassina, minibus stracolmi assediati da predicatori e venditori. E ancora l'asettica Abuja e l'arido Nord musulmano, i bronzi dell'antico Impero del Benin, le splendide statuette di Nok, i monoliti di Ikom e il parco dei divertimenti Transwonderland, con le sue giostre fatiscenti, specchio della decadenza di un paese minato dalla corruzione e dai conflitti interni. Nel corso del viaggio l'autrice si infuria, si rammarica, con sguardo occidentale critica e disapprova, ma la Nigeria è pur sempre la sua terra e i nigeriani il suo popolo. È il momento di riconciliarsi con loro e con il ricordo del padre.
Cerro Chaltén. Fumo sulla montagna Lapenna Marco - 66Thand2nd, 2026 - Booksport
Le guglie del Cerro Chaltén (noto anche come monte Fitz Roy) e della sua cima sorella, il Cerro Torre, sono la pietra filosofale dei rocciatori. Alcuni le hanno amate, per altri sono state un'ossessione, altri ancora sono arrivati a odiarle come il capitano Achab odiava la balena bianca. Da quando Cesare Maestri affrontò il Cerro Torre per tornare solo, delirante, a raccontare una storia di conquista e di morte, cinque generazioni di alpinisti si sono succedute sul granito bianco dell'estrema Patagonia. Alpinisti parolai, alpinisti poeti. Alpinisti inquisitori o iconoclasti. Proletari, elitisti o straccioni. Le loro vicende convergono ai piedi del Chaltén, la montagna che fuma, sempre coronata da un ciuffo di nubi sfumate dal vento. E così la montagna si fa microcosmo del mondo. Sulle sue pareti si affaccia la storia. Contro il vento e la neve, l'umano scrive e riscrive il suo patto con la natura. Marco Lapenna, autore esperto di arrampicata su roccia e profondo conoscitore delle vette della Patagonia, ci guida in una scalata epica.