Armando Dado Editore Libri
Libri editi da Armando Dado Editore Reati e criminologia
MafiaDigitale.Ch. Criptofonini, social media, finanza clandestina. Come le organizzazioni criminali italiane sfruttano la tecnologia in Svizzera Lepori Francesco - Armando Dadò Editore, 2025
Dai riti secolari ai cyberspazi, dalla carne di capra agli algoritmi più complessi. In un misto di modernità e tradizione, le mafie italiane hanno imparato a sfruttare la tecnologia. La usano sistematicamente per comunicare in segretezza, così come prima ricorrevano ai linguaggi che Tommaso Buscetta definiva "omertosi". EncroChat, SkyEcc, No1BC. I telefonini criptati sono diventati i ferri del mestiere. Tanto da costituire ormai una caratteristica essenziale dei clan odierni. Abili nel nascondersi, le cosche mafiose si dimostrano al contempo altrettanto capaci di manifestarsi. Il mondo digitale dei social network è considerato alla stregua di un territorio fisico. La tastiera sostituisce la pistola, per ostentare potere e raccogliere consensi. Un'autonarrazione improntata sui canoni dell'estetica criminale: dalle Ferrari agli abiti firmati, dai locali esclusivi alle banconote svolazzanti. Reale e virtuale. Due dimensioni sempre più legate anche nell'ambito della finanza. Le innovazioni tecnologiche hanno offerto opportunità straordinarie, che le consorterie non si sono certo lasciate sfuggire.
Il processo Zylla Giudici Luciano - Armando Dadò Editore, 2021
Il 19 settembre 1971, in un sacco di juta abbandonato in un dirupo sulla strada che dai Monti della Trinità porta al Monte Brè sopra Locarno, venne rinvenuto il cadavere di un uomo. La Polizia accertò che si trattava di Egon Zylla, tedesco trasferito da Amburgo ad Ascona, dove si era costruito una villa chiamata «Anseatica». Alla fine di quel settembre quattro sospettati del crimine vennero arrestati: Wolfgang Manser, Romolo Stoppini, Wilhelm Geuer e Gisela Kemperdick. Manser e Stoppini confessarono di avere partecipato all'assassinio di Zylla. Manser quale autore materiale e Stoppini in qualità di intermediario tra Manser e i mandanti del crimine, la coppia Geuer / Kemperdick, cittadini tedeschi dimoranti a Minusio, i quali si proclamarono innocenti.
Giudizio particolare. Procedimento penale contro Cherubino Darani Darani Cherubino - Armando Dadò Editore, 2011 - Varia
«Ha esitato parecchio l'imputato Cherubino Darani prima di decidersi di togliere dal cassetto gli atti del "Giudizio penale", cui si è spontaneamente sottoposto, per darli alle stampe. Soltanto le sollecitazioni degli amici hanno vinto le sue reticenze, figlie della sua connaturale modestia e di eccessivo senso autocritico, e lo hanno convinto a rendere pubbliche le testimonianze riunite in queste pagine. E c'è di che rallegrarsi poichè se fossero rimaste nel cassetto, al lettore curioso di cose nostre, sarebbe stato precluso l'accesso a un attraente percorso storico attraverso il Ticino del 900.» (dalla prefazione di Flavio Zanetti)