Edigrafema Libri
Libri editi da Edigrafema Interesse locale, storia familiare, ricordi
Io che a Rotondella.... Il libro a cinquecento mani - Edigrafema, 2018 - Fuori Collana
Quanti hanno vissuto o vivono ancora Rotondella? Incontri, amicizie, ricordi, profumi, impressioni, speranze, partenze, arrivi... Rotondellesi d'origine e d'adozione raccontano cosa ha significato conoscere, amare, abitare questo splendido borgo. Un libro a più voci che riannoda all'origine, laddove si è ancora comunità oggi, dopo 500 anni, se l'appartenenza sopravvive ai percorsi della vita di ognuno.
Colobraro. Diario di comunità - Edigrafema, 2025 - Fuori Collana
Il "Turismo delle Radici", promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, guida le comunità locali alla riscoperta della propria identità e al rafforzamento del legame profondo con i propri migranti. Colobraro, realtà lucana, ha accolto e favorito il percorso di incontro tra le generazioni del passato, protagoniste dell'emigrazione, e quelle di oggi che ne diventano custodi di memoria. Colobraro. Diario di comunità raccoglie storie, vite, tradizioni di luoghi e uomini e donne che mai hanno dimenticato il patrimonio inestimabile donatogli dalle proprie origini.
Matera vissuta. Visioni tra storia e sentimento Scandiffio G. (Cur.) - Edigrafema, 2024 - Fuori Collana
Di Matera si è scritto davvero tanto. Dai saggi sociologici degli anni Cinquanta, agli approfondimenti storici e antropologici di varia natura. Si è anche dipinto, tratto ispirazione, disegnato. Si sono girati film per il grande e il piccolo schermo. Oggi i tanti turisti che arrivano, dopo aver consultato i loro smartphone, sanno sostanzialmente della Civita, dei due Sassi, della vita nei vicinati, del forte legame che lega la città ai suoi patroni, Maria SS.ma della Bruna e la Santa famiglia di Eustachio. Li trovi, ed è bello che sia così, in giro per i due storici rioni, affollano la dorsale sei-settecentesca, gironzolano intorno al maniero edificato dal conte Giancarlo Tramontano, si avventurano lungo il ponte sospeso sul torrente Gravina. Ma la città offre anche altro. Spazi di quiete, angoli sconosciuti ai più dove potersi fermare e contemplare un fregio o una facciata architettonica. Un visitatore attento, magari un viaggiatore di ritorno, non può trascurare le testimonianze che alcuni cittadini materani, sia di origine che di adozione, hanno scritto e che ho raccolto in questo volume.