Edizioni Clandestine Libri
Libri editi da Edizioni Clandestine Unione Sovietica (fino al 1990)
Una vita per la libertà. La vera storia del ragazzo americano che divenne il Che Guevara armeno Melkonian Markar - Edizioni Clandestine, 2008 -
La saga della vita di Monte Melkonian, dall'infanzia tipicamente americana nella Central Valley in California, alla giovinezza come rivoluzionario armato a Beirut, alla morte come eroe armeno nell'Artsakh. Ma perché sposare la causa di un angolo remoto del Caucaso la cui gente si è sparpagliata in tutto il mondo dopo il genocidio ottomano all'inizio del ventesimo secolo? Dell'Armenia, patria nativa dei genitori, Monte e i suoi fratelli neppure conoscevano la geografia. Fu un semplice viaggio a Merzifan, a renderlo partecipe dei massacri avvenuti ad opera dei turchi e dell'ingiustizia subita dai connazionali. Voltate le spalle alla Oxford University, Monte si recò nei bassifondi proletari di Teheran e nelle strade distrutte dalle bombe di Beirut, unendosi poi ai ribelli del Kurdistan e divenendo ben presto una figura cardine dell'Esercito Segreto di Liberazione Armeno (ASALA). Grazie alla sua abilità militare Monte respinse gli emissari del Presidente Bush e marciò con milioni di dimostranti mentre l'Unione Sovietica collassava intorno a lui. Nella primavera del 1993, guidò alla vittoria un gruppo di 4000 uomini nell'enclave armeno di Nagomo-Karabagh, in un attacco che sconvolse il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Dal momento della sua morte, avvenuta il 12 giugno del 1993 all'età di trentacinque anni, i portavoce dei vari governi lo hanno rappresentato come un terrorista, mentre milioni dei suoi compatrioti lo hanno venerato letteralmente come un santo guerriero.
I dieci giorni che sconvolsero il mondo Reed John - Edizioni Clandestine, 2011 - Highlander
"I dieci giorni che sconvolsero il mondo", pubblicato nel 1919, narra, in chiave di reportage, gli avvenimenti della Rivoluzione d'ottobre. Al centro del libro, il popolo russo: soldati, operai, contadini, tutti alla disperata ricerca di un mondo migliore. Un affresco della situazione in Russia prima e durante la Rivoluzione, attraverso discorsi, dialoghi e comportamenti di coloro che ne furono i protagonisti. Il testo non è una semplice descrizione dei fatti, ma un susseguirsi di scene vissute, da cui emergono sentimenti, emozioni, rabbia e frustrazioni provate e sofferte dalle masse. Nelle pagine di John Reed, la rivolta prende vita, permettendo a un lettore ignaro di rivivere un periodo fondamentale della nostra storia. "Qualunque sia il giudizio rivolto al bolscevismo, è indubbio che la Rivoluzione russa debba essere considerata uno dei grandi avvenimenti della storia dell'umanità e che la conquista del potere da parte dei bolscevichi sia un evento d'importanza mondiale. Gli storici si sforzano di ricostruire, nei minimi particolari la storia della Comune di Parigi e allo stesso modo desiderano sapere quanto realmente accaduto a Pietrogrado nel novembre 1917: quale fosse lo stato d'animo del popolo, la fisionomia dei leader, le loro parole e i comportamenti adottati. Nello scrivere questo libro, pensavo a tutto ciò ".