Fontana Editore Libri
Libri editi da Fontana Editore Problemi e processi sociali
Pecore nere. Storie di umani fuori dal recinto Susani Alessia - Fontana Editore, 2021 - I Saggi
Questa opera viaggia con leggerezza ed intensità nel mare del pensiero "fuori dal coro"; è la voce di chi non è rimasto ipnotizzato dai mezzi di comunicazione, che attraverso un bombardamento ossessivo impongono un'unica verità, quella del sistema. Mai come in questo periodo, segnato dalla pandemia, la politica e l'economia hanno mostrato il loro vero volto, senza alcun pudore, alla luce del sole. Ogni confronto è negato, la libertà di opinione è morta. A causa della manipolazione mediatica, gli individui si sono convinti che i vantaggi corrispondano alla libertà, avendo perso il contatto con la libertà autentica del proprio pensiero autonomo, creativo e discriminante. Sono proprio i vantaggi a renderli schiavi. Non tutti sono però addormentati. Le pecore nere di questo libro si trovano forse a metà strada tra il recinto dell'universo del tempo lineare e lo spazio sconfinato dell'eterno presente. Sono adulti che giocano alla vita, che non si annoiano, non si lamentano, che vanno cercando quel che li appaga nel profondo, attratti da un ideale di verità, giustizia e bellezza, costi quel che costi. Sono voci autorevoli, che svelano con chiarezza la trama nascosta.
Rinascimento nativo. Come il Regno della quantità non è riuscito a distruggere la tradizione negli Indiani delle Pianure Bonifacio Antonio - Fontana Editore, 2025 - I Saggi
Nonostante secoli di persecuzioni, genocidi culturali e repressioni spirituali, le tradizioni sacre dei nativi nordamericani - e in particolare dei Lakota-Sioux - non sono scomparse. Questo libro indaga le forme di resistenza e rinascita spirituale degli Indiani delle Grandi Pianure, mostrando come visione, sogno e ritualità continuino a custodire un sapere ancestrale capace di sfidare l'omologazione imposta dal "Regno della quantità". Attraverso lenti tradizionali e metafisiche, Antonio Bonifacio analizza la storia della colonizzazione non come semplice conquista territoriale, ma come progetto sistematico di "ierocidio" ed "epistemicidio". Un'opera densa, che intreccia testimonianze, analisi antropologiche e simboliche, riflessioni ecospirituali e documenti storici - per raccontare un popolo che nonostante tutto non ha mai smesso di danzare. Una denuncia radicale ma lucida dell'impoverimento spirituale dell'Occidente, e insieme un invito a riscoprire un rapporto sacro con la Terra, la memoria e il cuore.