Frilli Libri
Libri editi da Frilli Reati e criminologia
L'ultima partita. Inchiesta su malattie e decessi sospetti nel gioco più bello del mondo Mola Giulio - Frilli, 2010 - Controcorrente
Il circo del pallone non è sempre un'oasi felice e dorata. Non è sempre palcoscenico di grandi eventi, leggendari trionfi e memorabili sconfitte. Spesso inquietanti ombre avvolgono il calcio italiano, e non solo: le morti misteriose, le malattie improvvise, lo spettro del doping e quell'assurdo catalogo della "Farmacia dello Sport", che racchiude un elenco di orrori. È questo un libro-inchiesta che, senza censure e senza bavagli, fa il punto sui mali oscuri del "gioco più bello del mondo". Dalle dichiarazioni di Zeman all'indagine del Procuratore Guariniello, dalle denunce dei sopravvissuti alle drammatiche testimonianze di chi non ce l'ha fatta, dalle tragiche morti spagnole in diretta alle spericolate vite di campioni aggrappati alle flebo. Tutto questo riavvolgendo il nastro e rivedendo le tante, troppe, morti premature e sospette e legate a terribili malattie quali la micidiale SLA, la leucemia, il tumore al fegato. A scuotere le coscienze ci pensano le vedove, gli orfani e i miracolati, ma pure chi vede già scritto il proprio triste destino e chi ha avuto il coraggio di raccontare ciò che ha visto fino a ieri (non trent'anni fa) negli spogliatoi, quelli di periferia e quelli delle grandi metropoli. Perché fino a questo punto, fino al rischio di mettere a repentaglio anche la vita dei giocatori? Quante altre croci in futuro renderanno più tristi i verdi campi di gioco? Introduzione di Gianluca Vialli.
Anonima sequestri sarda. L'archivio dei crimini (1960-1997) Casalunga Luigi - Frilli, 2007 - Controcorrente
Frutto di un puntuale lavoro di ricerca e catalogazione, il testo di Luigi Casalunga, è un resoconto completo dell'attività criminale dell'Anonima e Superanonima Sequestri in Sardegna dal 1960 al 1997. Ad una prima parte - che presenta questo articolato fenomeno attraverso la testimonianza di chi, per professione, lo ha duramente contrastato - segue una raccolta di 150 schede informative che compongono la seconda sezione del volume. Ricche di dettagli su ogni singolo sequestro e divise in base al vecchio assetto delle province sarde, le schede forniscono una serie di informazioni sui protagonisti e la dinamica dei feroci eventi che videro coinvolti indiscriminatamente uomini, donne e bambini. Alla sintesi delle vicende fa seguito, in ogni scheda, l'esito delle indagini e dei provvedimenti adottati in sede giudiziaria. Dietro il nome di ogni vittima scorre dunque la "liturgia del sequestro" scandita da tappe ben precise, simbolismi rituali, silenzi, diffidenza, sospetti. Da questo scenario, macchiato di violenza e sangue, emergono inquietanti figure di criminali, coraggiosi uomini delle forze dell'ordine e volontari, giudici impegnati, uomini corrotti. E se forte è il sentimento di condanna verso un odioso e sempre attuale delitto, altrettanto profonda è l'inquietudine per la misteriosa fine di chi non è più tornato.