Gingko Edizioni Libri
Libri editi da Gingko Edizioni Lingue indo-europee
Cangrande, Dante e il ruolo delle stelle Brunelli Maurizio - Gingko Edizioni, 2019
Dante Alighieri nella Divina Commedia (Paradiso Canto XVII) parla in termini encomiastici di Cangrande I della Scala (1291-1329), suo amico e protettore durante gli anni del suo esilio a Verona. Cangrande, nato sotto l'in?uenza di Marte, condivise un progetto segreto con Dante: la conquista e il dominio sull'intera penisola italiana. Dante lesse negli astri che egli era l'uomo della provvidenza, un Giulio Cesare redivivo. Purtroppo gli archivi veronesi andarono distrutti, ma esistono ancora delle tenui tracce negli scritti dei contemporanei, che l'autore esplora e interpreta.
Un ritratto di famiglia e mio fratello Ernest Hemingway Hemingway Sanford Marcelline Gigliotti S. (Cur.) - Gingko Edizioni, 2013 - Le Bussole
Una miniera di aneddoti, una biografia classica, la prima edizione in lingua italiana, 29 illustrazioni e le lettere di Ernest dal fronte italiano e da Parigi negli anni Venti. Il libro contiene un certo numero di lettere all'autrice, ai genitori e agli amici. Il resoconto della guerra sul Piave, la cronaca del ferimento a Fossalta, le lettere dalla convalescenza a Milano e l'amore per Agnes von Kurowsky. I ricordi della sorella maggiore di Ernest coprono dagli anni dell'infanzia di Ernest fino al suicidio di suo padre nel 1928, i primi tentativi giornalistici dello scrittore, il desiderio di andare in guerra, il suo ferimento e il ritorno dall'Italia, i faticosi sforzi letterari, le prime pubblicazioni, la reazione di rifiuto da parte dei famigliari ai suoi primi racconti, il suo matrimonio con Hadley, e poi con Pauline, e i romantici anni di pionierismo a Parigi.
Mio padre, Lev Tolstoj. Ricordi del figlio, il conte Ilya Tolstoj Tolstoj Ilya Pugliese A. (Cur.) - Gingko Edizioni, 2011 - Mignon
Finora inedito in lingua italiana, questo libro è la biografia di uno dei giganti della letteratura moderna scritta da suo figlio. Ilya Tolstoj, terzogenito del grande scrittore russo, racconta suo padre nella vita familiare come in quella tormentata di romanziere, perennemente insoddisfatto dagli innumerevoli fogli imbrattati delle sue continue riscritture, fino all'odio intransigente verso "Anna Karenina". Lo stile di vita decadente, l'insaziabile voluttà per il cibo, il gioco d'azzardo, le cavalcate in campagna, la caccia, l'ambizione e lo sconfinato talento letterario, il complicato rapporto con Turgenev che portò alla rottura tra i due: si tratta di un volume che può essere letto come un romanzo ma anche come un testo di approfondimento. Adatto a studiosi e amatori, offre una visione sorprendentemente franca della personalità di Tolstoj. Aneddoti come quello delle correzioni grammaticali da parte della moglie, la diatriba familiare causata dalla volontà di cedere al pubblico dominio le proprie opere, l'analisi degli eventi che lo portarono a fuggire da casa dieci giorni prima di morire rendono unica la lettura, e consegnano un Tolstoj familiare e lontano.