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Libri editi da Iltestoeditor Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Augusto vera e la filosofia hegeliana Cricelli Teresa - Iltestoeditor, 2016 -
Questo lavoro intende approfondire il ruolo originale del filosofo Augusto Vera, finora non sufficientemente studiato, la cui opera si è svolta inizialmente in varie capitali filosofiche europee e poi in Italia, nella diffusione della filosofia hegeliana. Augusto Vera è nato ad Amelia (TR) nel 1813. È stato anche uomo politico e senatore del Regno d'Italia. Compiuti gli studi a Roma, completò la sua formazione alla Sorbona di Parigi. Ove si trasferì per insegnarvi, ma ricoprì la cattedra di filosofia in varie università di Berna, Ginevra e Strasburgo. I suoi scritti si distinguono per lucidità di esposizione e genuino spirito filosofico. Merito del Vera è tra l'altro quello di aver partecipato con un ruolo non trascurabile al clima di rinnovamento culturale e filosofico in un paese in cui il duplice dispotismo governativo e clericale impediva ogni manifestazione di libertà dello spirito. Nella seconda metà dell'Ottocento la dottrina di Hegel in Italia ebbe il suo centro di studio e di diffusione nell'Università di Napoli, dove spicca la figura di Augusto Vera. La sua opera più importante rimane "Il problema dell'Assoluto".
Scienza e teologia nella Calabria moderna. Philosophi naturali e astronomi mathematico-microcosmici Cirino Raffaele Associazione Culturale «Radici Nel Tempo» (Cur.) - Iltestoeditor, 2015 - Pensatori Calabresi
Il proposito del presente volume è quello di tratteggiare un percorso articolato del pensiero filosofico calabrese, il quale ha fornito notevoli contributi alla scienza italiana e continentale nei secoli XVI e XVII. Lo scritto, proprio come deve essere per ogni lavoro che si occupa della modernità, non ha pretese esaustive; specie se prende in considerazione un nutrito numero di "scienziati" ed "uomini di Chiesa" come Lilio, Foscarini, Astorini ed altri, nei quali le due definizioni confluiscono nel medesimo personaggio.
Francesco Fiorentino, Felice Tocco e l'identità della filosofia italiana dell'Ottocento Manieri Santina - Iltestoeditor, 2017 - Pensatori Calabresi
Il libro propone un'indagine su Francesco Fiorentino e Felice Tocco, due tra i più significativi filosofi del secondo Ottocento italiano che hanno dato un importante contributo alla cultura italiana ed europea della loro epoca e che ancora costituiscono un punto di riferimento essenziale per gli storici della filosofia. L'analisi proposta mira a tratteggiarne in maniera generale il profilo biografico e intellettuale dei due per poi soffermarsi più diffusamente sul loro interesse per Kant e su quello per il Rinascimento che, appaiono strettamente correlati. Il loro interesse verso l'epoca rinascimentale rivela la loro posizione intorno ad una problematica cruciale e ampiamente dibattuta nell'Ottocento che è quella della ricerca e della costruzione dell'identità della filosofia italiana o, altrimenti detto, della tradizione filosofica italiana. Nell'approccio al Rinascimento si consolida una metodologia in cui si colgono le tracce di un kantismo legato ai dati provenienti dall'esperienza fenomenica, anche se la loro lettura di Kant va ben oltre il rilievo attribuito ai dati sensibili ed empirici e valorizza ampiamente gli orizzonti della libertà e del primato della ragion pratica.