Lindau Libri
Libri editi da Lindau Autobiografie: artisti e personalità dello spettacolo
Figlio russo dell'Italia. Dai Ballets Russes alla Scala Benois Nicola Allegri R. (Cur.) - Lindau, 2022 - Le Comete
Il destino di Nicola Benois era senza dubbio segnato. Oltre ad avere molti avi già attivi nel campo dell'arte e della scenografia, si trovò a crescere in un ambiente creativo di alto livello. Casa Benois era frequentata dagli artisti più geniali del momento, come Stravinskij e Chagall, e il padre Aleksandr fu tra i fondatori, insieme a Djagilev, dei celeberrimi Ballets Russes. Qualche anno dopo la Rivoluzione, i Benois lasciarono la Russia per trasferirsi a Parigi mentre Nicola si stabilì a Milano lavorando alla Scala per mezzo secolo e ricoprendo il ruolo di direttore dell'allestimento scenico per quasi trentacinque anni. In queste sue memorie, appassionate, affettuose e anche ironiche - che compaiono in Italia per la prima volta a cura di Renzo Allegri -, emergono i ritratti di tutti i più grandi musicisti, cantanti e registi del '900, ma il valore di queste pagine va oltre una pure gustosa aneddotica. Benois riferisce infatti molti dettagli inediti riguardo a fatti e vicende non solo del mondo del teatro, ma anche relativi agli eventi storici vissuti in prima persona in Russia, durante gli anni della Rivoluzione bolscevica, e poi in Italia durante e dopo il Fascismo.
Queste assolate tenebre. Schegge autobiografiche in controcanto con Mario Luzi Lombardi Sandro - Lindau, 2015 - Senza Frontiere
Un grande attore e un grande poeta sono i protagonisti di questo testo. Sandro Lombardi, che qui si racconta, ha conosciuto il successo, ha frequentato molti degli autori e delle opere più importanti della letteratura teatrale e della poesia di ogni tempo, è passato come tanti attraverso le porte strette della sofferenza e della fatica di vivere. Un percorso che si è intrecciato, quasi da sempre, all'opera di un grande poeta italiano, Mario Luzi. Prima si tratta solo del fascino che alcune poesie esercitano su Lombardi adolescente, che finalmente trova una voce viva fra le proposte moralistiche e un po' pedanti della scuola dell'epoca. Poi nel corso degli anni le rispondenze si approfondiscono, maturano insieme alla storia personale e alle esperienze professionali, trovando finalmente compimento in un'amicizia profonda e nella collaborazione a progetti e spettacoli memorabili. Da fonte d'ispirazione Luzi diventa così interlocutore privilegiato tanto nella pratica della parola poetica quanto in rapporto alle vicende esistenziali, anche le più difficili. Un maestro di vita, oltre che di arte: per ascoltare la realtà, esserne plasmati, arrivando ad amarla e a conoscerla davvero.
Il mio diario privato Valentino Rodolfo Orlandelli P. (Cur.) - Lindau, 2004 - Le Comete
Il 23 luglio del 1923 Rodolfo Valentino salpa da New York a bordo del piroscafo Aquitania. Non ha ancora trent'anni ma è già uno dei divi più acclamati a Hollywood. Lo aspettano l'Europa e soprattutto l'Italia, che non vede da dieci anni; da quando, appena diciottenne, partì da Castellaneta, in Puglia, "solo e senza un soldo", inseguendo il fatale destino che avrebbe fatto di lui un icona eterna di fascino e seduzione. Questo libro è il resoconto di un viaggio in un tempo lontano, nelle grandi capitali europee Londra, Parigi, Roma - ancora ferite dalla guerra, e insieme il ritratto di un artista raffinato e moderno e del suo sogno.