Magonza Libri
Libri editi da Magonza LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Un mare tutto fresco di colore. Sandro Penna e le arti figurative Deidier R. (Cur.) Mozzati T. (Cur.) - Magonza, 2024 - Arte
Il volume - catalogo della mostra alla Galleria Nazionale dell'Umbria, curata da Roberto Deidier, Tommaso Mozzati e Carla Scagliosi (dal 6 ottobre 2023 al 14 gennaio 2024) - rintraccia i rapporti tra Sandro Penna, uno dei poeti più sensibili del Novecento, e il mondo dell'arte. Le opere, che erano originariamente conservate nella casa del poeta a Roma e che portano la firma di moltissimi autori (tra cui Angeli, Calder, Cocteau, Dalí, De Chririco, De Pisis, Festa, Fioroni, Guttuso, Mafai, Manzù, Picasso, Schifano, Turcato), vengono per la prima volta raccolte, tracciando una ricerca puntuale sugli scambi, le amicizie e le frequentazioni che Penna intrattenne con gli artisti in un arco temporale che va dagli anni Quaranta ai Settanta.
Silly symphony Holsen Timothy - Magonza, 2021 - Arte
«Com'era bella Milano sessant'anni fa, femminile ed antica, classica e romantica con le sue mattine domenicali abitualmente noiose, per via di quei rosa e quei bianchi che andavano rincorrendosi tra il Duomo e la Ca' Granda, attenuando e addolcendo i rumori e gli umori della città. Nel cielo salivano gli aerei a profusione e i treni si potevano ancora perdere. Io, un ventiquattrenne originario di Modena, passeggiavo per le strade quasi sempre di sera, in solitaria, vestito di nero o di blu, qualche volta di beige, e al supermercato facevo la spesa anche di notte, comprando del succo alla pesca e dello yogurt magro, su cui avrei aggiunto, per colazione, una cascata di müsli».
Pensare Gerusalemme Zanzi Luigi - Magonza, 2014
Questi pensieri su Gerusalemme nei suoi rapporti con l'Europa, non solo per varie trame di sorti storiche, ma anche nei suoi valori di immagine, quale città teatro di molteplici vicende di "sacralità", in un orizzonte del mondo che si traguarda come un Oriente dello spirito, vengono qui raccolti in opuscolo per servire a illustrazione di un antico e fiorente nesso vitale delle terre "gerosolimitane", i "Luoghi Santi", con l'arte dei Sacri Monti delle terre "pre-alpine", in occasione della mostra di dipinti provenienti, per la prima volta nella storia, tra l'altro, dalla chiesa del Santo Sepolcro, quale si terrà in Lugano, dall' 11 aprile al 1° giugno 2014, con il titolo "Barocco dal Santo Sepolcro. L'immagine di Gerusalemme nelle Prealpi", per cura della Galleria Canesso d'intesa con la Custodia del Santo Sepolcro.