Morlacchi Libri
Libri editi da Morlacchi Giurisprudenza e filosofia del diritto
Paradigmi e fatti normativi. Tra etica, diritto e politica De Simone Antonio Losurdo Domenico Gatti Roberto - Morlacchi, 2008 - Biblioteca Di Cultura
I materiali di discussione raccolti in questo volume proseguono l'intento di comprendere le trasformazioni che attraversano il legame sociale, i tempi e gli spazi politici fra tradizione, modernità e globalizzazione; il rapporto tra ragione pubblica, normatività morale e giuridica; il linguaggio e la giustificazione dei diritti umani; le lotte per il riconoscimento; le sfide della legge e le aporie della giustizia sociale e della politica; i problemi dell'universalismo moderno e del cosmopolitismo, della cittadinanza e della costituzione intersoggettiva del soggetto nei diversi transiti della contemporaneità; i dilemmi morali e politici peculiari del movimento non-violento; il rapporto tra religione, politica e normatività; il significato emblematico e paradigmatico sul piano storico-letterario-sociologico della configurazione morfologico-giuridica dei processi politici. Il libro è uno strumento di riflessione per ampliare e arricchire la conoscenza sulle dimensioni esemplari della normatività che alimentano l'universo plurimo e variegato delle differenti forme e dei molteplici effetti di reciprocità che connotano sia l'agire comunicativo sia quello morale, giuridico e politico.
Il diritto ad avere diritti. Dall'illuminismo all'ergastolo ostativo Lilli Marco - Morlacchi, 2018 - Kaìros. Miti, Società Antiche E Scienze Sociali
La Sociologia e il Diritto, due scienze che dovrebbero amalgamarsi per comprendere realmente di quali norme giuridiche deve dotarsi una società affinché le stesse siano giuste, attualizzate al momento storico ed uguali per tutti i cittadini, senza distinzione o discriminazione alcuna. Principio, quello dell'uguaglianza, caposaldo della Carta Costituzionale, ma spesso richiamato a piacimento di qualcuno e per qualcosa non necessariamente all'indirizzo dell'interesse collettivo. Credo quindi che la Sociologia è in grado di offrire al legislatore il principale strumento necessario per adottare le giuste decisioni; ma spesso adeguare le norme al maturato contesto sociale crea scompiglio proprio tra chi dovrebbe perseguire come primo e unico interesse il rispetto di ogni componente sociale, soprattutto la più debole. Questo libro cerca di mettere in risalto alcune criticità rispetto proprio a come è percepita la società e il diritto nel loro insieme, dove da una parte trovano posto le persone perbene vittime del crimine, dall'altra i criminali, e dove il contesto carcerario non è un qualcosa avulso rispetto alla società, bensì è un tutt'uno con essa.
Le nuove giustificazioni della tortura nell'età dei diritti Di Giovanni M. (Cur.) Gaza C. R. (Cur.) Silvestrini G. (Cur.) - Morlacchi, 2017 - Link
Capace di una prolungata e silenziosa resilienza occultata negli spazi extragiudiziali che talvolta anche le democrazie hanno lasciato aperti - nella prassi repressiva più che in quella investigativa - la tortura torna dopo l'11 settembre a proporsi come strumento accettato e fruibile anche per gli Stati di diritto. Non più prerogativa esclusiva, dichiarata e qualificante delle pratiche del terrore di poteri autocratici, essa dovrebbe risolvere in chiave utilitaristica, garantendo un bene collettivo a fronte di una circoscritta deroga ai principi, il gap di sicurezza di società "dei diritti" investite dalla minaccia di un nemico crudele, nichilista e inafferrabile. Il volume affronta questa drammatica e problematica riemergenza delle giustificazioni della tortura nell'età dei diritti a partire da un serrato dialogo tra discipline, dalla storia del pensiero politico e delle istituzioni alla riflessione giuridica, filosofica e politologica. Il percorso del lavoro mira a smantellare gli scenari che sottendono a questa riproposizione, delineandone il carattere eminentemente ideologico e mettendo allora a fuoco la fenomenologia della tortura e le sue caratteristiche prime.