Piano B Libri
Libri editi da Piano B EUROPA
L'uomo che sconfisse Hitler Owens Jesse - Piano B, 2019 - Disport
Berlino, 1936. Nelle Olimpiadi che dovevano esaltare la supremazia della Germania nazista, Jesse Owens - figlio di mezzadri dell'Alabama e discendente di schiavi - riuscì a vincere ben quattro medaglie d'oro, umiliando Adolf Hitler e stabilendo un record che sarebbe rimasto imbattuto per cinquant'anni. Ma questa sua «autobiografia spirituale» è molto più di una rassegna di vittorie e sconfitte: l'infanzia poverissima, l'ascesa nell'olimpo dell'atletica, le difficoltà dopo il trionfo, la lotta per ritrovare la fede. È la storia di un uomo divenuto simbolo immortale di libertà e coraggio.
Itinerari d'autore. Guida letteraria della terra di Prato Goti F. (Cur.) Grassi M. (Cur.) - Piano B, 2009
Itinerari d'autore. Guida letteraria della terra di Prato - Piano B
Avviso agli studenti-Terrorismo o rivoluzione Vaneigem Raoul Ghirardi S. (Cur.) - Piano B, 2010 - Zeitgeist
Insegnanti annoiati, studenti annoiati, genitori annoiati: «una scuola dove la vita si annoia insegna solo la barbarie», è l'incisivo incipit di questo saggio. Il libro destinato agli studenti e alle loro cicliche contestazioni, ma anche a insegnanti e genitori, presenta uno stile aforistico, incisivo, illuminante e provocatorio al tempo stesso. Così Vaneigem lancia l'allarme e denuncia la deriva "produttivistica" della scuola in un mondo governato da una logica consumistica inquinante e folle. «Da come una società organizza la scuola si capisce il livello di libertà a cui sono destinati i suoi soggetti». Una scuola che insegna il conformismo, basata sul più superficiale nozionismo, disposta a tutto pur di creare studenti indifferenti è una scuola che risponde solo a interessi di natura economica più che umana, ed è capace solo di soffocare la spontanea creatività dei bambini e dei ragazzi. Chiude il volume il breve saggio "Terrorismo o rivoluzione", dove Vaneigem propone una critica laica e radicale del capitalismo ormai volto alla sua fase tirannica. La tesi è quella di un'autogestione generalizzata perchè l'uomo si possa riappropriare della vita e della vera felicità. L'uomo si deve liberare da un'esistenza trasformata in valore di scambio, da una società fondata sulla merce, dove la felicità si identifica con l'immediatezza del profitto, e la forza vitale si trasforma in forza lavoro, che vanamente viene spesa in oggetti di consumo.