Sintagma Libri
Libri editi da Sintagma Poesia
Le poesie del sabato. Inediti postumi Campoli Antonio - Sintagma, 2021
Antonio Campoli ha rappresentato l'animo nobile del popolo setino. Dopo la sua morte, la figlia ha rinvenuto nel riordinare le carte, un corposo fascicolo di poesie giovanili scritte negli anni Cinquanta del secolo scorso, tutte dedicate alla futura moglie Maria Teresa. Un piccolo scrigno di emozioni, inatteso, nelle cui pagine ingiallite dal tempo, torna a vivere il forte legame con la propria amata e con la poesia. Questi scritti, finora inediti, sono i primi passi di quello che diverrà un poeta eccellente, e contribuiscono in maniera importante a comprendere la sua sensibilità, la sua musa ispiratrice, la sua crescita culturale, il suo mondo poetico.
Piccolo trattato di pediatria poetica. Fluenza d'infanzia Ceccarini Dante - Sintagma, 2021
Da trentacinque anni di esperienza come pediatra di base, nonché da una spiccata sensibilità e abilità compositiva, nasce una delicata ed emozionante raccolta di poesie. Il Bambino (con la B maiuscola) è il "grande" protagonista in un mondo di continue scoperte e conquiste, di cui il pediatra-poeta è coinvolto testimone a partire dal miracolo della nascita a quello del tempo che lo trasforma in adulto. Uno mondo straordinario, complesso e affascinante, sincero, antiretorico, intuitivo. Un viaggio in quella parte di noi che, in maggior o minor misura, rimane, anche quando cresciamo: una riscoperta di quel pezzo di Paradiso che è rimasto in noi.
A chi stòngo apprésso? Marteddu Alba Tacconi Rosella - Sintagma, 2018
Gli anni Settanta hanno segnato un punto di svolta nella Storia delle piccole e medie comunità. Chi è stato bambino in quel periodo, ha potuto condividere con i genitori alcune delle abitudini che loro avevano esperito nella generazione precedente; ha goduto degli ultimi bagliori di un piccolo mondo antico che oggi non esiste più, ingoiato dal consumismo, dalla globalizzazione e dalla ipercomunicazione. Le autrici, attraverso la loro "madrelingua", rievocano in rima i ricordi dell'infanzia a Priverno e, con la schiettezza e immediatezza del dialetto, fanno rivivere atmosfere, personaggi, luoghi, riti e tradizioni, divertono ma soprattutto emozionano. Le vicende narrate, partendo dallo spunto familiare, appartengono ad un patrimonio culturale territoriale che comprende i paesi limitrofi fino alle comunità ciociare più vicine. Il libro, inoltre, propone una ricca appendice con una breve guida alla pronuncia e alla comprensione del dialetto, un glossario, una galleria fotografica, per concludere con una mappa in cui la toponomastica ufficiale e quella popolare suggerisce al lettore un percorso in cui rivivere momenti e atmosfere raccontati nei luoghi in cui questi sono avvenuti.