Tramedoro Libri
Libri editi da Tramedoro SCIENZE UMANE
Sacre Scritture e ricchezza. Tra miti e realtà Scoppa S. (Cur.) - Tramedoro, 2023
Il libro offre al lettore percorsi argomentativi, elaborati da diverse angolature tematiche e ricchi di spunti di riflessione, sui molti miti di una presunta incompatibilità tra il messaggio evangelico e la ricchezza. Il che porta a considerare come sia sempre più attuale l'esigenza di adottare nuovi canoni ermeneutici per i testi sacri da cui poter desumere la compatibilità tra il cristianesimo e i princìpi fondamentali della libertà individuale e della cooperazione sociale libera e volontaria.
Per San Giorgio e per San Marco. Appunti di storia non allineata e contro il pensiero comune Oneto Gilberto Peruzzi M. (Cur.) - Tramedoro, 2022 - I Quaderni Di Brenno
Questo volume è una raccolta commentata di testi brevi, di natura prevalentemente divulgativa, scritti da Gilberto Oneto tra il Gennaio 1997 e il Novembre 2013 per vari quotidiani e settimanali e in cui l'autore ci parla di Storia ponendosi in aperta contrapposizione alla piatta uniformità e ai dogmi della storiografia ufficiale, in particolare quando si parla di miti fondanti del nazionalismo italiano quali sono il Risorgimento, la Grande Guerra o l'antica Roma. Prefazione di Romano Bracalini.
La Croce contro il Leviatano. Perché il cristianesimo può salvarci dallo Stato Onnipotente Piombini Guglielmo - Tramedoro, 2021
"La Croce e il Leviatano. Perché il Cristianesimo può salvarci dallo Stato Onnipotente" è un libro composto da tre saggi che offrono un'interpretazione radicalmente libertaria e antistatalista del messaggio cristiano, basata sul riconoscimento di un legame strettissimo tra la tradizione morale giudaico-cristiana e la filosofia giusnaturalista del liberalismo classico. La tesi centrale del libro è che tra le norme morali del cristianesimo e i diritti naturali inviolabili della tradizione liberale vi è una completa corrispondenza. In particolare, il nucleo del messaggio morale evangelico corrisponde esattamente al principio di non aggressione della dottrina libertaria, secondo cui non è mai legittimo dare inizio a un'aggressione contro individui pacifici. Partendo da questo assunto, ne consegue che il Cristianesimo non è compatibile con l'organizzazione politica statuale, perché questa si fonda sulla coercizione e sull'aggressione sistematica alla vita, alla libertà e alla proprietà degli individui.