Vertigo Libri
Libri editi da Vertigo Gruppi sociali
Un'altra donna è possibile. Voci fuori dal coro nell'Italia del bunga bunga Castiglia P. (Cur.) - Vertigo, 2011 - Polis
"Le bambine di trent'anni fa sono diventate donne con la forma mentis forgiata da Canale 5. Era dalla tivù di Drive in e Colpo Grosso che stava nascendo il pensiero oggi dominante: se sei donna le tue possibilità di successo sono direttamente proporzionali alla lunghezza delle tue gambe, all'abbondanza dei tuoi seni, a quanto più le tue proporzioni sono esasperate. Vuoi diventare ministro? Inizia col somigliare a una bambola gonfiabile. Di fronte a questa consapevolezza ogni donna dotata di buon senso impazzirebbe. Convinte di non andar bene per un filo di cellulite, paralizzate in maschere di botox, ci si è dimenticati che essere donne è decisamente un'altra cosa. E la colpa di chi è? Di chi le ha convinte a diventare bambole inflessibili, mascoline imitatrici del carattere degli uomini, pronte allo scambio e al calcolo, parlatrici spregiudicate di sesso, barattatrici; oppure proprio delle donne, che si sono lasciate convincere senza opporre resistenza? Alla ricerca di questa risposta siamo partiti con poco o niente su cui costruire il tracciato che lega le nostre interviste, che hanno coinvolto alcune delle personalità femminili più significative del panorama culturale italiano. Di risposte ne abbiamo trovate. Tante."
Brasile. Una misteriosa saudade Guadalaxara Ugo - Vertigo, 2016 - Approdi
Cosa è il Brasile? Bisogna conoscerlo, approfondirne i problemi, che vengono da tempi lontani - e anche da Paesi lontani - dimenticare i luoghi comuni, gli stereotipi. Ugo Guadalaxara insiste con la sua "sfida" controcorrente in tutti i sensi con una riedizione di "Brasile una misteriosa saudade" riveduta, arricchita.
Brasile. Una misteriosa saudade Guadalaxara Ugo - Vertigo, 2013 - Approdi
In copertina una foto emblematica: tensione, delusione, passione, tristezza, tanto amore per il proprio Paese dipinti, in tutti i sensi, sul volto di un piccolo brasiliano mentre segue la seleçao, la propria nazionale di calcio. I campionati del mondo del 2014, una ulteriore grande occasione per riportare il Brasile alla ribalta internazionale. Ma il pallone, il Carnevale, il folclore, sono solo un aspetto del Brasile, anzi, costituiscono superati stereotipi. Il Brasile in realtà è una potenza emergente, e i ragazzi brasiliani, i ragazzi di tutto il mondo, ricordando lo spirito degli antichi pionieri, devono superare la tristezza, la saudade, devono ritrovare, devono trovare se stessi, la vita, la gioia. Il Brasile è il cuore e l'ombelico del mondo.