Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Testimoni E Testimonianze Chiese e denominazioni cristiane
San Severo e il suo patronato. Questioni agiografiche e culturali Colangelo Lidya - Aracne, 2015 - Testimoni E Testimonianze
Vescovo mirabile in parole e opere, uomo stimato unanimemente da cristiani e pagani, Severo di Napoli guidò la Chiesa partenopea durante il difficile periodo della crisi ariana. All'Antistite si deve il primo battistero d'Occidente e i mirabili mosaici della basilica di San Giorgio Maggiore. Il suo culto fiorì attorno al IX secolo, grazie alla traslazione delle reliquie nella basilica intra-moenia. Il vescovo è patrono di San Severo in Capitanata. Nella città, però, accanto a Severo di Napoli è venerato, ab origine, un santo dal nome molto simile, Severino del Norico. L'intricata vicenda del patronato sanseverese trova una soluzione solo grazie alla sinergia tra storia, agiografia e iconografia.
Istituto Morano e «La Maddalena». Nuova ricerca su ieri e oggi Orabona Luciano - Aracne, 2020 - Testimoni E Testimonianze
Il volume, molteplice per le tematiche trattate, riguarda principalmente le vicende del morotrofio Maddalena, importante più di ogni altro nella storia del Mezzogiorno d'Italia, e il complesso dell'Istituto del cardinale scienziato Francesco Morano. Rilevante quanto alla Maddalena la figura del frate aversano Angelo Orabona (1525-1575), diventato vicario generale dell'ordine francescano e arcivescovo in Catanzaro e Trani. Dell'Istituto Morano è nota la ricchezza delle opere d'arte ivi raccolte. Si conosce in modo particolare l'allestimento della Sala delle Testimonianze per tutto quanto ivi contenuto, tra cui un "pastorale" vescovile, un attestato del cardinale Corrado Ursi, nella qualità di arcivescovo di Napoli e presidente della C.E.C. (Conferenza Episcopale Campana), con altri cimeli concernenti il Cardinale scienziato creato da Giovanni XXIII, e i rapporti con Guglielmo Marconi. E poiché le date racchiudono tanta parte di storia vissuta, mi è caro ricordare altresì mons. Ciriaco Scanzillo per l'imminente centenario della sua nascita (20 maggio 1920). Già vicario generale dell'Arcidiocesi di Napoli, dotto teologo quanto umile forgiatore di coscienze in sacerdoti e nel laicato cattolico della vasta regione ecclesiastica campana, è stato Testimone autentico della fede cattolica da Assistente regionale, me Delegato, dell'Azione Cattolica Italiana, e Vescovo titolare di Bonazzo.
Aversa i suoi vescovi e la politica dalle origini e inizio Trecento Orabona Luciano - Aracne, 2014 - Testimoni E Testimonianze
Numerosi atti notarili, redatti dai canonici del capitolo cattedrale nella Congregatio fratrum Sancti Pauli, documentano un'assidua frequentazione di rapporti nella protocapitale normanna di Aversa tra la classe dirigente laica e gli ambienti ecclesiastici. Il collegio sacerdotale aversano poggiava su autonome vincolanti strutture gerarchiche e svolse, analogamente ai canonici regolari e la Regula canonicorum di Anselmo da Lucca, un'intensa attività pastorale sul piano della cultura e della socialità, con intenti caritativi e di formazione spirituale di vescovi diocesani. Nei primi duecento cinquant'anni di storia della Diocesi si contano diciotto vescovi tra metà di secolo XI e fine del XIII. Se ne riporta qui l'ordine di successione, sinora apparso un problema di non facile soluzione. I primi vescovi del sec. XI furono nominati, e più di una volta consacrati, dal papa, dopo che per un certo tempo furono i canonici della Congregatio a provvedere alla loro nomina, misurandosi con i detentori del potere politico.