Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Cahiers Lingue slave
Aleksandr Blok. Una vita d'amore e di poesia Cavaion Danilo - Castelvecchi, 2019 - Cahiers
Aleksandr Blok nasce alla fine di un'epoca, in un Impero russo vicino all'implosione, al tramonto del "sessantennio d'oro" di Dostoevskij, Tolstoj, Puskin e ?echov. Mentre la Russia degli Zar cadrà nella Rivoluzione d'ottobre, la letteratura conosce una nuova "età d'argento" con Blok capofila del Simbolismo. Nel corso della vita - «una sfilza di rapporti sconclusionati» e «fallimenti di molte speranze» -, il poeta sperimenta amori tormentati che carica di attese eccezionali, incontra donne-angelo che venera e idealizza come Beatrici dantesche. È il cantore di una Pietroburgo «regno di fantastiche ombre»: le nebbie improvvise, le sere immisurabili, l'onnipresente neve, il lucore ossessivo delle notti bianche. Blok è poco disposto a distinguere la realtà dall'arte, e molto incline a farsi del male da sé: ci si chiede se il suo preteso dolore non sia invece «solo letteratura». Dopo una vita di studi, Danilo Cavaion ne ha ricostruito il personaggio attraverso le poesie, il ricco epistolario, le carte cui Blok affida i rilievi più intimi; a cui, a tratti, apre il proprio animo.
In Francia mi si è gelato il cuore. L'esilio francese di Marina Cvetaeva: 1925-1939 Comes Annalisa - Castelvecchi, 2016 - Cahiers
Alla fine dell'ottobre 1925 Marina Cvetaeva si trasferì con i figli Ariadna e Ceorgij a Parigi, dove sarebbe rimasta, con qualche breve interruzione, fino al giugno 1939, ormai isolata e ridotta in miseria. È questo uno dei periodi più fervidi della sua creazione letteraria, che Annalisa Comes, celebre traduttrice e studiosa italiana della poetessa, restituisce con cura e dedizione. A questo esilio appartengono la corrispondenza con Rilke e Pasternak; il saggio Un poeta a proposito della critica: il dramma Fedra; le prose (Natal'ja Concarova. Il poeta e il tempo e altri); ma anche traduzioni, riscritture (Il ragazzo) e opere originali in francese (Lettera all'Amazzone). I luoghi dove Marina ha vissuto continuano a parlare di lei: nella Francia di oggi, fra targhe e rappresentazioni teatrali, la sua memoria sembra più viva che mai.