Edt Libri
Libri editi da Edt pubblicati nella collana Contrappunti Strumenti musicali e insiemi strumentali
Prossime uscite della collana Contrappunti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788896910764 Libia (1911-2015). Dalla quarta sponda alla minaccia del Califfato
- 9788859283300 Giant steps
- 9788833863313 La primavera del cinema ceco
- 9788833861913 Reportage novecento
A lezione dai maestri. Arte, alchimia e mestiere nella direzione d'orchestra Mauceri John - Edt, 2019 - Contrappunti
Al centro di ogni spettacolo musicale che veda impegnata un'orchestra si trova immancabilmente un personaggio misterioso: è l'unico a voltare le spalle al pubblico, e svolge un mestiere che conserva qualcosa di enigmatico persino per gli ascoltatori più esperti. È il musicista silenzioso, quello che sembra muovere mille fili invisibili agitando le mani dal podio; è l'artista a cui sarà riservata una buona parte degli applausi (o dei fischi) alla fine dell'esecuzione musicale, pur non avendone suonato neppure una nota. Ma che cosa fa, esattamente, il direttore d'orchestra? In che cosa consiste il suo valore? Quali competenze deve avere? Come le ha acquisite? Come si giudicano le sue capacità? Che vita conduce? Quali sono i suoi rapporti con l'orchestra, con i cantanti, con gli impresari, con le istituzioni musicali, con i colleghi? E, soprattutto, fino a che punto l'esecuzione di una composizione può essere influenzata dal suo pensiero e dalla sua arte? Con l'autorevolezza che deriva da oltre cinquant'anni di carriera internazionale, svolta in tutti i grandi teatri del mondo, con le migliori orchestre e i solisti più acclamati, John Mauceri prova in questo libro a rispondere a queste e a molte altre, più sottili domande in un linguaggio chiaro e comprensibile a ogni tipo di lettore. Attingendo ai mille episodi e aneddoti di cui è ricchissimo il mondo dei grandi direttori (i più pettegoli fra i musicisti, come egli stesso ci spiega), non lesinando dettagli tecnici di straordinaria finezza e annotazioni storiche musicologicamente ineccepibili, Mauceri mette a nudo il senso profondo, la magia, la grandezza e le miserie di una professione che ha pochi paragoni per difficoltà, responsabilità e fatica. La sincerità disarmante con cui descrive questo mondo di musicisti ineguagliabili e di più semplici mestieranti, di meravigliose figure d'artista e di personalità dall'egocentrismo sfrenato può lasciare sconcertati, ma si rivela un'introduzione all'arte dei grandi maestri della direzione d'orchestra di inedita potenza narrativa.
Storia naturale del pianoforte. Lo strumento, la musica, i musicisti: da Mozart al modern jazz, e oltre Isacoff Stuart - Edt, 2012 - Contrappunti
In questo libro Stuart isacoff racconta come il pianoforte, complesso prodotto della tecnologia umana applicata alla musica, apparentemente freddo e meccanico, sia diventato nel corso degli ultimi tre secoli uno strumento senza paragoni per l'espressione delle emozioni e dello stile individuale di migliaia di artisti sotto tutte le latitudini e nelle più diverse condizioni materiali. Che si tratti della nascita di un concerto per pianoforte di Mozart in una locanda viennese o di un'esibizione di Chopin in un salotto parigino dell'Ottocento, della tournée di Sviatoslav Richter fra i contadini della Siberia o di Henri Herz fra i minatori della Corsa all'Oro, nessuno strumento quanto il pianoforte ha saputo far convergere lo spettacolo più popolare e sfrontato con la massima raffinatezza della ricerca musicale e stilistica, il virtuosismo trascendentale e la contemplazione intima e rarefatta. Isacoff racconta la personalità e la tecnica di centinaia di pianisti, molti dei quali poco noti al grande pubblico di oggi ma capaci in passato di godere di popolarità planetaria; dimostra quanto siano stati continui e fecondi gli incroci fra stili classici, popolari e jazz; divide i protagonisti di questa storia in vasti gruppi, creando accostamenti insospettabili, incurante delle divisioni storiche o di generi musicali, mostrandoci così che cosa può accomunare il suono di Debussy a quello di Thelonious Monk, la verve di Arthur Rubinstein alla tecnica di Cecil Taylor.