Electa Libri
Libri editi da Electa pubblicati nella collana Saggi Teoria dell’architettura
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259922403 La via dell'Everest. Come imparare a credere in sé stessi e raggiungere i propri obiettivi
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Prologhi di architettura-Prologues of architecture Faroldi Emilio - Electa, 2022 - Saggi
Dodici, come i semitoni che compongono un'ottava musicale, i Prologhi riportati in questo volume in forma di monologo, intendono offrire spunti, dubbi, idee sui temi della pianificazione urbana, delle strategie rigenerative per il territorio e del ruolo dell'architettura nella configurazione di un rinnovato paesaggio costruito in opposizione all'imperante attuale scissione tra forme e contenuti. Rigenerazione, infrastrutture, continuità, tettonica, innovazione, resilienza, materia, misura, costruzione, spazio, tempo, eteronomia evidenziano i temi cardine della riflessione condotta dall'autore nel cuore della disciplina, ingredienti imprescindibili di una ricerca teorica e progettuale in cui la memoria è l'elemento di dialogo tra storia, contemporaneità e nuove ibridazioni. Ne emergono temi e attori di un teatro urbano in grado di alimentare il dibattito sull'architettura, sul suo farsi attuale e nel suo essere in continua evoluzione.
Spazi astratti. Interferenze fra architettura e arti a Milano 1945-1970 Viati Navone A. (Cur.) Tedeschi L. (Cur.) Setti S. (Cur.) - Electa, 2024 - Saggi
A partire da affondi teorici sulle definizioni di "spazio" e di "arte astratta", la raccolta di saggi intende indagare le relazioni fra l'architettura e le arti nel periodo compreso fra la fine della Seconda guerra mondiale e l'inizio degli anni Settanta entro lo scenario storico della città di Milano. Le prerogative dell'astrattismo stimolano aperture progettuali e possibilità spaziali sia mediate dalla bidimensionalità della tela o dello schermo cinematografico, sia reali nel loro concretizzarsi in forme tangibili ed esperibili con il corpo. Nascono così spazialità inedite, che si affermano nella città, nell'interno domestico, nei luoghi della mobilità e della cultura come musei e gallerie, e che inducono nuovi modi di percepire ed esperire lo spazio architettonico e urbano. Sotto osservazione lenticolare sono posti la genesi costitutiva di alcune opere per discernere le molteplici forme dell'"arte di astrarre", la rete delle collaborazioni fra architetti, artisti, operatori visuali e designer oltre a quella geografia di traiettorie che ha coinvolto su più piani il "laboratorio" milanese.