Erickson Libri
Libri editi da Erickson pubblicati nella collana Direct Publishing Reati e criminologia
Guardare oltre il carcere. Il lavoro delle reti nell'esperienza degli istituti penitenziari bresciani Taglietti R. (Cur.) Venezia B. (Cur.) - Erickson, 2025 - Direct Publishing
"Guardare oltre il carcere" racconta cosa succede oggi, in silenzio e lontano dai riflettori, in molte realtà penitenziarie italiane, mostrando che un'altra idea di giustizia è possibile. Una giustizia che non si limita a punire, ma che si prende la responsabilità di accompagnare, di educare, di trasformare. Questo libro nasce dall'esperienza concreta degli istituti penitenziari di Brescia e restituisce la voce di chi lavora ogni giorno dentro e attorno al carcere: direttori, educatori, agenti, volontari, detenuti. Esperienze che testimoniano come la rieducazione - principio fondante della pena secondo la Costituzione - non possa realizzarsi senza una rete osmotica di relazioni con la società esterna. Non esiste vera risocializzazione senza un ponte tra dentro e fuori. Tra i temi affrontati: il dramma dei suicidi in carcere, anche tra gli agenti; la questione della recidiva; il ruolo dell'educazione e della cultura nel percorso di cambiamento; l'importanza della relazione che cura; e le sorprendenti potenzialità del teatro sociale, in particolare nell'esperienza del carcere femminile. La seconda parte del libro è costruita come un mosaico di contributi: riflessioni psico-pedagogiche, pagine di diario, testimonianze vive che scuotono, commuovono, ispirano.
Gorgona: l'isola fenice. Progetto di rieducazione assistita con gli animali della fattoria rivolto ai detenuti del carcere Bellettini Barbara Fruzzetti Giulia Orlini Anna - Erickson, 2023 - Direct Publishing
Gorgona: l'isola fenice. Progetto di rieducazione assistita con gli animali della fattoria rivolto ai detenuti del carcere - Erickson
Giovani, fiducia e devianza nelle periferie. Conoscere per intervenire Cornelli Roberto Sales Isaia - Erickson, 2026 - Direct Publishing
Giovani, fiducia e devianza nelle periferie affronta uno dei temi più discussi e spesso semplificati del dibattito contemporaneo: il rapporto tra giovani e comportamenti devianti nei contesti urbani, in particolare nelle periferie. Negli ultimi anni, l'attenzione mediatica e politica si è concentrata su fenomeni come le cosiddette "baby gang", gli episodi di violenza, il bullismo e le tensioni legate alla movida. Eventi reali e preoccupanti, che però rischiano di offrire un'immagine riduttiva e parziale delle nuove generazioni. Il volume invita a porsi una domanda fondamentale: i giovani sono davvero solo questo? O è necessario ascoltarli, comprenderli e accompagnarli, prima ancora che giudicarli? Il libro propone una lettura più ampia e articolata, che considera i giovani come una risorsa e non soltanto come un problema. La loro crescita è profondamente influenzata dai contesti in cui vivono: la famiglia, la scuola, le relazioni, le opportunità educative e gli spazi di aggregazione disponibili. In questo quadro, anche le periferie vengono restituite alla loro complessità: non luoghi marginali o "ghetti", ma territori vivi, attraversati da fragilità ma anche da potenzialità. Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle istituzioni locali, soprattutto dei Comuni, chiamati a svolgere una funzione decisiva nella prevenzione della devianza e nella costruzione della coesione sociale. Investire in politiche educative, in reti territoriali, in spazi di incontro e in figure professionali qualificate (educatori/educatrici, assistenti sociali, psicologi/psicologhe) significa intervenire non solo sui sintomi, ma sulle cause profonde del disagio. Il volume si propone come uno stimolo al dibattito pubblico, offrendo spunti per riflettere su come contrastare la diffusione di un clima di paura e sfiducia e su come costruire, invece, comunità più inclusive, capaci di sostenere i giovani e valorizzarne le risorse.